Archivio di luglio 2009

ECONOMIA ITALIANA : BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO ? MA L’ECONOMIA E’ UN PROBLEMA NAZIONALE ?

lunedì, 13 luglio 2009

Si è concluso il G8, o sarebbe meglio dire il G14, e il nostro paese ha dimostrato al mondo, ove ce ne fosse bisogno, la nostra storica civiltà nell’accoglienza, mell’ospitalità e bel gusto. Per aver detto queste cose, sottolineando come a tutto questo fosse stato anche opera di Berlusconi, le cui origini ed il suo successo di imprenditore , avevano contributo a tale successo, un lettore, ovviamente contrariato da questo fatto, mi ha tacciato di essere un mago asservito al regime che dicevo un mucchio di “cazzare”. Ben vengano queste critiche aspre perché sigbifica che le mie non sono parole banali, ma colpiscono le coscienze e spingono al dialogo, se pur aspro e sanguigno. (continua…)

LA CRISI E’ IL TEMA DI FONDO DEL G8 ED IL LINGUAGGIO DELLA DIPLOMAZIA LASCIA BEN SPERARE

venerdì, 10 luglio 2009

Oggi venerdì 10 luglio il G8 chiude i battenti e la gente comune si chiede quali siano i risultati che si sono registrati. Apparentemente, e guardando solo in superficie, solo generici e poco impegnativi rispetto alle aspettative. Ma leggendo tra le righe alcuni datti importanti sono accaduti. L’accordo bilaterale tra Russia e Stati Uniti sulle riduzioni degli armamenti nucleari, i molti accordi di cooperazione tra Cina e Italia; l’impegno generico sul clima, ma quello che ci sembra più importante è la percezione dei grandi, diventati 14 con l’arrivo dei presidenti di Brasile, India, Egitto, Libia, Corea del Sud ed Indovina, è quello di una maggiore presa di coscienza di alcuni problemi veri che interessano le popolazioni di questi paesi che rappresentano l’80% degli abitanti del pianeta Terra. (continua…)

IL G 8 SEGNERA’ LA FINE DELLE VECCHIE IDEOLOGIE E LA NASCCITA DI UNA NUOVA: L’UTILITARISMO CON IL PERICOLO DI TENTAZIONI PROTEZIONISTICHE

mercoledì, 8 luglio 2009

Il consesso mondiale, il G 8, che inizia oggi a L’Aquila e che riunisce gli otto paesi che rappresentano oltre il 50% del PIL del pianeta, sono al centro dell’attenzione del proscenio internazionale e i mezzi di informazione sono al lavoro per seguirne gli eventi. L’attenzione del Quarto potere è concentrata sull’Italia e sul suo leader che, ha colto l’occasione per rilanciare il nostro paese in un ruolo del tutto nuovo che, nella sostanza, baypassa l’Europa, ingabbiata nella morsa dello strapotere Franco-Tedesco ed in questa operazione , sta ottenendo positivi successi, che hanno scatenato gli attacchi, soprattutto da parte degli inglesi, che sono emarginati dal loro orgoglio isolazionista. Ma i commenti li lasciamo agli esperti della politica, mentre gli accordi siglati negli ultimi tempi con Libia, Cina e Russia India e Vietnam, (continua…)

VENDITE VACANZIERE MA LE IMPRESE SONO IN GRAN MOVIMENTO NEI GIONI DEL G8 AQUILANO

martedì, 7 luglio 2009

Il ribasso di ieri, che ha colpito le banche ed il settore oil, rientra perfettamente nel quadro che da tempo abbiamo sottoposto all’attenzione di chi ci segue: la crisi , all’inizio esclusivamente circoscritta agli USA, anzi alle banche d’affari che, con le loro invenzioni, hanno coinvolto molte banche del resto del mondo, oggi si è trasformata in una crisi psicologica e di mancanza di fiducia verso istituzioni, gestori di risparmio e tutti coloro che in questa vicenda sono stati a torto o ragione coinvolti. (continua…)

CRISI ALLE SPALLE? FORSE. MA L’ITALIA DELLE IMPRESE E DEI MANAGER E’ ALTROVE

domenica, 5 luglio 2009

La seduta di venerdì si è chiusa praticamente con un nulla di fatto perché la chiusura di Wall Street, per l’Indipendence day, non offriva ai mercati europei spunti significativi.

La recessione americana comincerà a scemare in autunno, e comunque prima dell’Europa e sarà, alla fine, anche molto meno profonda. Ciò tuttavia non toglie che gli statunitensi vivono quello che sta accadendo in modo soggettivamente più doloroso e acuto e questo costituirà di sprone a rimboccarsi le maniche e ed a riprendersi. Già da adesso i dati che il risparmio oltreoceano è tornato cacrescere . La sensazione di stare rivivendo giorno dopo giorno la Grande Depressione, è più diffusa e profondamente sentita e costituisce la molla e lo stimolo a fare e produrre ricchezza e plusvalore. (continua…)

AGGIORNAMENTO SEMESTRALE DELLE POSIZIONI OPERATIVE DI PORTAFOGLIO Parte I°

giovedì, 2 luglio 2009

INTRODUZIONE
Al giro di boa del secondo semestre, come di solito accade, si tirano le somme dei primi sei mesi di attività ed è quello che cercheremo di fare, anche per fornire a chi ci segue con curiosità ed attenzione, elementi concreti di raffronto dei nostri risultati con quelli degli altri concorrenti, cresciuti negli ultimi tempi come i funghi; segno che sta diventando una sorta di mercato nazional-popolare e non il solito salotto riservato ai ricchi borghesi ed arrivisti dell’ultima ora.
Meglio per la borsa e meglio per i risparmiatori che così hanno più ampie possibilità di scelta. (continua…)

Il secondo semestre inizia bene Brillano i titoli della nostra selezione

giovedì, 2 luglio 2009

Il primo giorno della seconda parte dell’anno le borse di tutto il mondo hanno festeggiato l’evento, sostenute e motivate da una serie di notizie macro positive, sulle quali spicca il dato delle vendite auto che a giugno ha segnato vendite per oltre 112mila auto e on la Fiat dal 34% della quota di mercato interno; altrettanto è avvenuto in Europa mentre dagli States giunge notizia della ripresa delle PMI del settore manifatturiero che ha segnato una crescita, mentre in parallelo sono diminuite le scorte di greggio. Una rondine non fa primavera e questo è vero, ma ciò che ci sembra opportuno mettere in evidenza è la correlazione tra mercato finanziario, liquidità esistente, mercati azionario ed obbligazionario. (continua…)

L’ASSO NELLA MANICA DI MARCHIONNE

mercoledì, 1 luglio 2009

Briefing del 30 giugno 2009
L’ASSO NELLA MANICA DI MARCHIONNE

La FIAT,,dalla fine dello scorso anno ha sempre fatto parte del titoli, soprattutto come oggetto di trading lungo, in funzione di far monetizzare al cliente dei margini di guadagno, da utilizzare ,reinvestendoli, nelle occasioni che poi sempre si ripresentano. La Fiat è , da un paio di mesi, il tormentone di stampa, media, analisti ed addetti ai lavori in genere. Tutti si domandano se riuscirà nell’impresa di creare un colosso planetario in grado di produrre e vendere 6 milioni di vetture all’anno. (continua…)