E’ bastato che dagli Stati Uniti arrivasse la notizia su un dato macro, gli ordinativi di beni durevoli a maggio, per cui gli analisti avevano previsto, come al solito sbagliando, che sarebbero scesi dello 0,8%, viceversa era totalmente diverso e di segno contrario il dato in argomento : + 1,8%, categoria di beni tra i più disparati che attengono alla casa, ala scuola, al benessere delle famiglie e comprendono auto, elettrodomestici, arredamenti, abbigliamento di classe ecc.. Dato positivo per eccellenza che un segnalatore tra i più attendibili sullo stato di salute dell’economia.
Questo raggio di sereno ha riportato la calma sui mercati e si comincia a parlare dell’Italia come il mercato azionario tra i più sottovalutati. Non ci sembra poi di dire delle novità che domani venerdì il Consiglio dei Ministri varerà provvedimenti importanti per il rilancio dell’economia e della produzione tra i quali quello della detassazione degli utili reinvestiti. Questo tipo di provvedimento fiscale, vista la situazione attuale del risparmio nazionale, potrebbe innescare un processo di accumulo di massa monetaria, da destinare verso il mercato di capitali di rischio che, da questa legge, potrebbero trovare la via verso pià remunerative ed invitanti allocazioni.
Stiamo analizzando alcuni titoli alla luce di nuove prospettive di crescita e redditività, in cui quest’ultima verrebbe corrisposta all’azionista mediante emissioni gratuite di stock option, mentre l’utile, sottratto alle grinfie del fisco non distribuito come dividedndo potrà essere utilizzato nel processo di potenziamento e crescita dell’azienda.
Oltre ai titoli del nostro portafoglio operativo che coloro che sono in regola conoscono e per i quali invitiamo gli abbonati a telefonarci o scriverci per avere lumi, stiamo valutando alcuni titoli e presto formeranno oggetto di n report a loro dedicato