PIRELLI VOLTA PAGINA CON FORTE CRESCITA DEGLI INVESTIMENTI
COMUNICATO
I n questo report analizzeremo i fati e gli elementi utili per illustrare i motivi che ci hanno indotto a inviare agli abbonati, la scorsa settimana, un alert per acquistare il ttolo PIRELLI & CO.
I DATI ED I NUMERI
La Pirelli fa parte da inizio estate del nostro portafoglio ed il 21 agosto ( vedi tabella allegata al report di quel giorno) quotava 0,24€, mentre ieri il prezzo era quasi raddoppiato a 0,41; malgrado questo forte excursus di prezzo il valore che la borsa attribuisce oggi ala società è di 2,147mdi di euro. Questo valore, raffrontato ai consueti dati dell’analisi fondamentale, a nostro giudizio sta molto stretto alla sua capitalizzazione di borsa, Infatti a fine 2008 il Patrimonio netto del gruppo era di 2,370mdi di euro, mentre il valore di tutte tra cui PIRELI RE, pireli lab, pirelli materiali, nonché il12,4% di Avanex da Alcatel-Lucent per 33,4 mln.
L’Accordo tra Pirelli & C. e Alcatel-Lucent per l’acquisto da parte del gruppo che fa capo a Marco Tronchetti Provera della quota del 12,4% di Avanex Corporation per circa 33,4 milioni di euro. Pirelli risulta ora il principale investitore industriale di Avanex, uno dei maggiori player mondiali nei moduli e componenti ottici per le telecomunicazioni che risulta quotato sul Nasdaq. L’accordo con Alcatel-Lucentprevede anche la fornitura da parte di Pirelli e Avanex di componenti ottici di nuova generazione. “L’accordo di fornitura con Alcatel-Lucent e l’investimento in Avanex – ha dichiarato Claudio De Conto, Direttore Generale Operativo di Pirelli – rafforzano la presenza del gruppo nel core business della fotonica di seconda generazione dopo la creazione, nel 2001, del centro di ricerca avanzata Pirelli Labs e la costituzione, all’inizio del 2005, di Pirelli Broadband Solutions, nata sulla scia di una lunga esperienza nel settore”.
Al riguardo ricordiamo che nel’estate dello scorso anno è stato inaugurato a Vimercate, dal presidente Berlusconi, uno stabilimento per la produzione di questi moduli che ha dato lavoro a oltre 500 persone nel momento più critico della crisi che stiamo attraversando.
Oltre il valore inespresso delle partecipazioni altri dati indicano che il gruppo è avviato decisamente verso la strada virtuoso della crescita per linee esterne: il rapporto MEZZI PROPRI/ MEZZI DI TERZI è inferiore al’unita , segno che la gestione finanziaria è ottimale e quindi con notevoli potenzialità di investimento che Tronchetti Provera ha indicato Brasile, Messico, Russia e Cina le aree potenziali di sviluppo.La cifra indicata a grandi linee non sarebbe inferiore al miliardo di euro. I ricavi sono stimati in crescita perl’anno che si sta per concludere ed un probabile ritorno al dividendo, mentre per il 2010 questa stima si attesta sopra i 4,6 mdi di euro.
IL NODO FIAT IN USA
Ancora da definire come Pirelli affiancherà Fiat nella sua avventura statunitense dove però può contare su un potente estimatore la FORD che giudicato le gomme Pirelli d’alta gamma come le migliori del mondo e con le quali equipaggerà la usa linea di produzione di Limousine.
La Fiat con ogni probabilità costruirà in Messico la nuova Cinquecento destinata al mercato americano, dove potrebbe essere affiancata da L; in alternativa rimane il Brasile dove Pireli è massicciamente presene con cinque stabilimenti e dove Tronchetti Provera ha dichiarato di voler investire non meno di 200 mln dieuro.
CONCLUSIONI OPERATIVE
Appare evidente che la circostanza che il titolo di questa società per mesi sia rimasto bloccato a valori non correlati allo stato di salute della società, sia dovuto a cause diverse e sicuramente al sindacato di blocco del titolo, una spece di gioiello della corona controllato per il 24% dai vecchi marpioni di Mediobanca come Generali, Alianz, Beneton e Li Gresti, guidati da Geromzi, nostra vecchia conoscenza. mentre Tronchetti possiede apena il 25%. Qualcosa di nuovo sta per accadere anche perché , tramite CAMFIN, quest’ultimo ha stretto un alleanza con il gruppo genovese Malacalza.
Non dimentichiamoci infine che viviamo in tempi di denaro facile ed a buon mercato e capitali in cerca di buone occasioni e la PIRELLI . senza un patto di ferro tra le parti sindacate nel patto, rappresenta una preda ideale.
Dopo il superamento di quota 0,33 e l’entrata in Camfin dei Malacalza qualcosa di nuovo è accaduto. E se siamo buoni profeti ne vedremo delle belle, ovviamente con una forte crescita del prezzo di borsa del titolo