BRIEFING BORSA TODAY

Le tre streghe hanno lasciato il segno,anche per la concomitanza di altre circostanze come le elezioni, la chiusura dell’aumento di capitale ENEL del prestito di ENI ed altro. La flessione di ieri 22 è stata di oltre il 4% per noi, di cui l’1% da imputare allo stacco dividendi, tra cui ENEL, Alcuni ci hanno posto dei quesiti, riguardanti la nostra attività professionale, che meritano risposte generali. La prima, e forse la più importante, è il contenuto dei nostri Servizi che, secondo alcuni nuovi arrivati, devono fornire prove per giustificare il pagamento di un abbonamento. Spero che chi cerca queste conferme li trovi; noi da circa 40 anni le forniamo tutti i giorni e nel report di fine anno che è stato nel sito per oltre tre mesi a causa del mio personale infortunio, si parlava di un secondo miracolo italiano che è quello che stiamo constatando, perché la crisi della finanza mondiale e gli insiti pericoli di recessione, sono già alle spalle del sistema; l’Italia è stata incolpevole vittima di fatti ( o misfatti) accaduti negli USA e tutto il mondo ne è stato coinvolto.

Da Gennaio 2009 al 9 marzo le quotazioni, in base alla legge della fisica mutuata – motu in fine velocior – ,sono colate a picco e la successiva reazione al rialzo è stata eguale e contraria, ma questa seconda fase è anch’essa arrivata alla fine.

Adesso, come da sempre sosteniamo e scriviamo, occorre avere più pazienza, perché è com il tempo che i fritti maturano. Anzitutto quella di cui bisogna attendere il ritorno è la fiducia, che stenta ad entrare nella percezione cosciente della società. La nostra è prevalentemente una crisi psicologica e ciò non significa che sia inesistente.

A gennaio suggerivamo di puntare, nella fase di rimbalzo, sui big del listino dei quali fornivamo un’ampia selezione. Questa selezione, che gli abbonati conoscono, dai minimi dell’anno in alcuni casi ha registrato un raddoppio; il minimo è stato del 75/80%. Il futuro? E’ semplice e difficile nello stesso tempo. Dipende solo dagli obiettivi che si intendono raggiungere: se sono di breve, non sono i nostri, mentre se guardiamo oltre la punta del naso e arriviamo a fine anno, allora ci sono titoli che un + 15%-+20% lo potranno mettere a segno e quindi li possiamo consigliare con un’ottima approssimazione.

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