FOCUS OPERATIVO SU ENI FINMECCANICA ED IMMSI

Abbiamo voluto dare rilevanza ai dati ed alle cifre perché, nel caso di questi tre gruppi, uno che fa capo a Roberto Colaninno e gli altri due che sono controllati dal Ministero del Tesoro e dalla Cassa DD.e PP., essi parlano da soli a dimostrazione che certe crisi di borsa nulla hanno a che fare con solidità e redditività di queste aziende. Oltre alla loro strategia aziendale di successo, queste offrono requisiti di sicurezza dell’investimento e la garanzia di crescita di ricchezza e plusvalore del l’investimento nel tempo.

La borsa è il mercato d’eccellenza dell’economia liberista e moderna. Un mercato di beni reali dove, invece di patate pomodori carne e formaggi, si trattano le azioni che sono il controvalore simbolico di un’azienda che produce beni, servizi con valore aggiunto. In Italia abbiamo un mercato relativamente giovane, almeno nella forma attuale e nella sua diffusione che, internet ed i moderni mezzi di comunicazione, hanno reso possibile.Ma entriamo nel dettaglio dei titoli che abbiamo selezionato per la clientela.

E N I

I dati
ENI nel 2008 ha ottenuto ricavi per 108.15 miliardi per quanto riguarda la sua gestione caratteristica, 108.87 con altri ricavi e proventi inclusi, EBIT di 18.64 miliardi, utili per 8.82 miliardi. Patrimonio netto di 44.43 miliardi, indebitamento finanziario netto di 18.37 miliardi, partecipazioni per 26.72 miliardi in 368 controllate, 202 collegate e altre 35 aziende, capitalizzazione di 60.6 miliardi, un’azione vale 16.74 euro.
Ha 3,335 milioni di barili di petrolio e condensati (186 mln in Italia) e 531 miliardi di metri cubi di gas naturale (81 mld in Italia) di riserve certe con 10 anni di vita utile. (dati al al 31.12.2008)
Il titolo è presente nei portafogli dei maggiori investitoli istituzionali del mondo, è considerato tra i cinque maggiori gruppi nel settore degli idrocarburi ed è leader europeo nel settore del gas metano.

FINMECCANICA
Il gruppo di aziende che fanno capo a Finmeccanica sono attive nei seguenti settori:
energia e trasporti: comprende l’Ansaldo Energia di Genova e l’AnsaldoBreda di Napoli e Pistoia, nonché la quotata Ansaldo STS, attiva nel segnalamento ferroviario
a è una holding le cui partecipazioni sono suddivise in sei aree di business:
aeronautica: comprende le attività aeronautiche civili e militari già Aeritalia/Alenia (Alenia Aeronautica, stabilimenti di Pomigliano d’Arco, Caselle Torinese, Torino, Grottaglie, Nola e Casoria, le Officine Aeronavali di Venezia, l’Aermacchi di Venegono Inferiore (VA) e la joint-venture ATR (aerei da trasporto regionale);
spazio: comprende le due società a controllo congiunto Thales-Alenia Space (a maggioranza francese, stabilimenti di Roma, Torino, L’Aquila e Milano) e Telespazio;
elettronica per la difesa (gestione del traffico aereo, avionica e telecomunicazioni protette): profondamente riorganizzata dopo l’accordo con BAE Systems del 2005, comprende: Selex Sistemi Integrati (ex Selenia, stabilimenti di Bacoli, Giugliano in Campania, e Taranto), SelexGalileo (il nuovo brand transnazionale tra la Galileo Avionica S.p.A., dove sono confluite la Fiar e la Meteor, negli stabilimenti di Campi Bisenzio, Milano, Ronchi dei Legionari, Torino, Carsoli, Pomezia e Palermo e la Selex Sensors and Airborne Systems di parte inglese con operazioni a Edimburgo, Basildon, Luton, Cardigan, Southampton e Portsmouth) e Selex Communications (già OTE e Marconi Mobile, stabilimenti di Firenze, Genova, Pomezia , Latina ,Misterbianco); a queste tre aziende si aggiunge ElsagDatamat, attiva nella information and communication technology;
elicotteri: corrisponde alla AgustaWestland (stabilimenti a Samarate, Vergiate, Frosinone, Anagni e Brindisi);
sistemi di difesa: comprende Oto Melara, Breda Meccanica Bresciana e WASS (siluri subacquei, stabilimenti a Napoli e Livorno); in questo settore inoltre Finmeccanica possiede una quota del 25% del consorzio missilistico europeo MBDA;
( da wikipedia enciclopedia ).

Il Gruppo nel 2008 ha ottenuto ricavi per 15.037 milioni di euro, un EBIT di 1.210 milioni, un utile netto di 621 milioni. Il patrimonio netto ammonta a 6.130 milioni, l’ indebitamento finanziario netto a 3.383 milioni. I dipendenti sono 73398, il portafoglio ordini è di 42.937 milioni. Allo Stato e alla Regione ha versato 231 milioni di IRES e 129 milioni di IRAP.
Solo Finmeccanica S.p.A. ha ottenuto 84.33 milioni di euro di ricavi, un EBIT negativo di 77.51 milioni, un utile netto di 116.09 milioni. Il patrimonio netto ammonta a 6.590 milioni, l’ indebitamento finanziario netto a 3.280 milioni. I dipendenti sono 300. Le partecipazioni ammontano a 9.41 miliardi di euro, per un totale di 328 società controllate e collegate.

IMMSI
E’ la Holding di un Gruppo cui fanno capo oltre 50 società operative in settori di attività diversificati, in particolare industriale, cantieristico navale e immobiliare. La società nasce nel 2000 a seguito della scissione del ramo d’azienda immobiliare di Sirti S.p.A.
La società, presieduta da Roberto Colaninno che la controlla attraverso Omniapartecipazioni S.p.A. (39,59%) e Omniainvest S.p.A. (4,04%), è quotata alla Borsa di Milano,
Gli ambiti di interesse sono molteplici e riguardano il settore immobiliare a carattere turistico (Apuliae, Is Molas, Pietra Ligure), il settore industriale in ambito motoristico (Piaggio, Aprilia, Derbi, Moto Laverda, Gilera, Moto Guzzi) ed il settore cantieristico navale (Rodriquez Cantieri Navali).
Di recente, a seguito della crisi Alitalia, Roberto Colaninno ha riunito una ventina di industriali italiani per tentare il salvataggio della compagnia aerea. Fù così creata la Compagnia Aerea Italiana srl partecipata da Immsi e dagli altri partners allo scopo di rilevare l’attività aeronautica, i velivoli e parte del personale di Alitalia ad eccezione degli esuberi e dei debiti residui che rimarrebbero di fatto nella vecchia Alitalia e a carico dello Stato. Nel progetto Fenice è prevista anche l’incorporazione di Air One nella Nuova Alitalia con la partecipazione di Carlo Toto nell’ azionariato di CAI.
BILANCIO 2008
Ricavi € 1.736,7 mln (1.846,5 nel 2007) EBITDA € 172,8 mln (220,4 nel 2007) Utile netto € 14,2 mln (32,7 nel 2007) Patrimonio Netto : 585.383

DAI NUMERI DELLE AZIENDE A QUELLI DELLA BORSA

Questo Servizio di Focus operativo, relativo a ENI, FINMECCANICA ed IMMSI, esce alquanto dalla nostra tradizione editoriale perché , per la prima volta, abbiamo riportato integralmente una sorta di scheda delle singole società, prelevando i dati dai documenti ufficiali approvati dagli organi sociali, controllati e certificati dagli organi ufficiali previsti dalla legge e quindi non solo attendibili, ma legalmente certi.
Da questi dati si può così evincere che l’azione, ovvero quel titolo cartaceo che in borsa viene commercializzato, è rappresentativo di una sottotante attività economica che è fatta di lavoro, siti produttivi, attrezzature, beni strumentali, idee imprenditoriali. Tutto questo ci consente di affermare come il titolo azionario, come rappresentazione frazionale della proprietà dell’azienda sia un bene reale, così come, nella tradizione popolare sono considerati gli immobili e beni assimilati. L’azione, oltre ad essere un bene reale, ha un requisito in più: è facilmente commerciabile tramite la borsa.
Chiudiamo questa parentesi, puramente didattica e passiamo alla nostra valutazione dei tre titoli che abbiamo scelto e la prima affermazione che mettiamo in evidenza è la seguente:
I titoli delle tre società in esame sono decisamente sottovalutati, rispetto ai parametri che, in borsa, vengono definiti analisi fondamentale o valore di libro.
Questa circostanza, a causa della crisi che ha colpito i mercati finanziari di tutto i mondo, non è una novità e tutti sono d’accordo nel ritenere outperfom i titoli da noi scelti: Ma se tale è il giudizio degli altri , noi non ci limitiamo con questo report ad associarci a tali giudizi, ma vogliamo far conoscere alla clientela non solo l’entità di questa sottovalutazione, ma soprattutto le potenzialità di crescita che ognuna di queste aziende ha e che possono sicuramente dare contenuto alla crescita del titolo, i tempi e i traguardi che si possono ragionevolmente stimare.

E N I
E’ il colosso dell’industria italiana e con una capitalizzazione di borsa trai 66-68 mdi è la prima società di piazza affari per dimensioni valutative. Il bilancio del 2008, malgrado le difficoltà della congiuntura economica, ha realizzato ricavi per 108 mdi ed utili per circa 9 mdi di euro; il patrimonio netto ammonta a circa 45 mdi , ha circa 80 mila dipendenti e la sua attivita la svolge ai quattro angoli del pianeta. E’ quotata alla borsa di Milano e al NYSE di New York. Nell’anno in corso ,con il prezzo del greggio che nel giorno del 29 maggio ha toccato i 66$ al barile, con tendenza a raggiungere i 70/75 USD e con gli accordi , nel settore del gas con la russa GAZPROM e la prossima entrata in funzione dei giacimenti nel Kazaghistan, ci sentiamo di affermare che i risultati del prossimo biennio ( 2009/2010) saliranno almeno del 20% annuo, con una ricaduta sull’utile netto che alla fine del periodo potrebbe sfiorare i 13 mdi di euro; il patrimonio netto, con la costruzione del gasdotto South Stream, potrebbe superare i 52 mdi contro i 44 attuali.
Il titolo oggi quota intorno ai 17€ , mentre prospetticamente nel medio e lungo periodo ci sentiamo di affermare che nel medio il ritorno a 22/24€ è realistico, mentre il target a 16 mesi non sarà inferiore ai 30/33€
Secondo le regole, da secoli da tutti accettate, dell’analisi fondamentale il valore di borsa dell’ENI dovrebbe essere pari a 10/12 volte gli utili ( oggi vale meno di 9 volte) e di 2 volte i mezzi propri ( oggi vale 1,4 volte)

FINMECCANICA
Le attività svolte da questo gruppo sono tante , tanto da farci affermare che il gruppo diretto con grande competenza da Guarguaglini , fa di tutto e di più.
Il titolo in borsa stenta a mantenere il prezzo di 10€, che corrisponde ad una capitalizazione di circa 6,5 mdi di €. Nel 2008 i ricavi del gruppo sono stati di circa 15 mdi, mentrel’utile netto è stato di 621 mln; il patrimonio netto ammonta a 6,2 mdi mentre i debiti sono di 4,1 mdi con il conseguente rapporto mezzi propri/ mezzi di terzi che è di circa 0,50.
Finmeccanica è tra i titoli più sottostimati del listino e per le potenzialità di crescita e tra i più interessanti per gli investitori. Non per nulla grandi fondi comuni americani hanno in portafoglio circa il 22% del capitale della società. Negli ultimi mesi il gruppo ha aperto un dialogo collaborativo con la Russia nel settore elicotteristica e nell’energia dal gas e nel nucleare, con ANSALDO ENERGIA ed ANSALDO NUCLEARE. E’ fornitore privilegiato del Pentagono e dell’Arabia Saudita.
Il titolo per il 2008 ha distribuito un dividendo di circa il 4%. Previsto in aumento di almeno il 20% per il biennio 09/10.
Il target di medio periodo lo indichiamo in una forchetta compresa tra i 14 ed i 17€, mente a 18/24 mesi il titolo si potrebbe arrampicare verso i 24€ che rappresentano il massimo degli ultimi sei anni.
Anche in questo caso i coefficienti dell’analisi fondamentale indicano una consistente sottovalutazione di borsa della Società: il rapporto Prezzo/Utile segna un minus di almeno il 30%, mentre quello Prezzo/Mezzi propri è addirittura superiore. Infine il rapporto Mezzi propri/mezzi di terzi è inchiodato a 0,5 ( significa che per ogni euro proprio ci sono 50 cent, di debiti), tanto che la società in queste settimane, ha scelto di impiegare parte dela liquidità di cassa acquistando azioni proprie sul mercato, così come risulta dai comunicati ricevuti dalla Consob.

IMMSI
I due volti della crisi sono la paura e l’opportunità. Roberto Colaninno, padrone e mentore della IMMSI, ha scelto la seconda. In questi ultimi due anni, mentre quasi tutti rimanevano sgomenti di fronte al crollo dei mercati finanziari e delle borse, Colaninno, incurante che i suoi titoli quotati venivano sommersi da valanghe di titoli in vendita, portava avanti i suoi piani industriali, anzi, come per una specie di sfida, si caricava sulle spalle il problema Alitalia. Oggi si respira un’altra aria perché non solo Alitalia sembra che stia per decollare, ovviamente in termini di risultati, ma In questi giorni l’ing. Colaninno ha presentato a Berlusconi a palazzo Chigi, i nuovi modelli “ecologici” della Vespa ed il nuovo ibrido Ape Mp3.
Il gruppo poi si è arricchito di nuovi soci l’indiana Tata ed il sultano di Abu Dhabi. L’obiettivo oltre il sud est asiatico, dove sono in funzione uno stabilimento in Vietnam, e quattro in costruzione in Cina ed India, prevede un prossimo sbarco negli Stati Uniti.
In borsa sia Immsi che Piaggio hanno toccato minimi vertiginosi , rispettivamente 0,56 e 0,80, oggi hanno registrato dei discreti recuperi, ma ancora lontani dai massimi di 18 mesi addietro che erano di 2,5 € per IMMSI e 3,80 per Piaggio. Abbiamo scelto la finanziaria perché la sua attuale quotazione di 0,86 , che corrisponde ad un valore di borsa di 288 mln, non copre il solo valore di mercato di Piaggio, il cui 54% posseduto da IMMSI vale più di 300 mln.
Ci fermiamo qui perché l’evidenza, come di regola, non esige dimostrazione alcuna e i tre titoli oggetto di questo report dalla borsa, ai prezzi correnti, sono sottovalutati.

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