ANCORA NOVITA’ SU PIRELI & CO – RISANAMENTO BALZO DEL +15%
SCATTANO LE INIZIATIVE PER ASSICURARSI LA GESTIONE DEL RISPARMIO
Ieri abbiamo inviato il report di approfondimento su PIRELLI e proprio ieri è arrivata la prima conferma di quanto avevamo preventivato e cioè che, per il settore veicoli speciali, la società investirà in Brasile 100 mln di euro, mente Tronchetti in un intervista dei giorni scorsi ha ventilato la possibilità di costruire in Libia uno stabilimento che verrebbe dedicato ad un nuovo tipo di pneumatico, collaudato lo scorso giugno in Messico, chiamato “sciacallo” che sarebe idoneo per le strade in terra battuta. Ma il rumors più interessante che circolava ieri a piazza Affari era quello che riguardava PIRELLI RE. Secondo tali voci la Pirelli sarebbe intenzionata ad uscire dal settore immobiliare. Come commento finale, ove questa indiscrezione dovesse essere confermata dail’ effettiva dismissione dal settore immobiliare, oggi in evidenti difficoltà, confermerebbe : a) la volontà dell’azienda di concentrarsi nel core businness del gruppo, incrementandone gli investimenti; b) la tempestività di borsadomani .com. nel segnalare tempestività alla clientela i titoli potenzialmente interessanti per un buon investimento. E PIRELLI & co è sicuramente tra questi.
Ieri poi il giudice fallimentare ha respinto l’istanza di fallimento presentata da PM su RISANAMENTO ed il titolo , dopo un rinvio per eccesso di rialzo, ha chiuso con un +15%. Molti clienti avevano operato su questo titolo dietro nostro consigli quando quotava a 0,21€ ed oggi, chi ha avuto il fegato ed i nervi saldi per tenere, ha visto il suo investimento più che raddoppiare in poche settimane.
Chiudiamo ritornando sul tema trattato nel briefing di lunedì scorso e cioè il ritorno , o meglio la scoperta, del mercato azionario come unica alternativa agli mercati che, per tradizione, erano i preferiti dai risparmiatori poco inclini a correre rischi. Questi ultimi, oggi praticamente privi di reddito, stanno un po’ stretti ai nostri connazionali che, visti i rialzi delle borse, stanno valutando come accostarsi ad un mercato verso il quale hanno da sempre mostrato una certa allergia. Ma come si sul dire spesso di necessità occorre fare virtù. L’approccio con la borsa quindi è una realtà con cui molti sono chiamati a confrontarsi e gli Istituti di credito stanno mettendo a punto strategie in grado di attrarre risparmio con destinazione borsa. In caso emblematico per tutti : INTESA SAN PAOLO, che tramite la controllata FIDEURAM è uno dei protagonisti del settore, ha inviato alla clientela il seguente comunicato:
“”Le operazioni di sottoscrizione sui fondi italiani e lussemburghesi effettuate mediante i Servizi via internet sono esenti da commissioni di sottoscrizione previste dalla documentazione contrattuale*. Hai a disposizione a costo di ingresso zero, oltre ai fondi obbligazionari e liquidità, anche un’ampia gamma di fondi azionari, con specializzazione geografi ca e settoriale, bilanciati e flessibili gestiti con diverse strategie per ricercare le migliori opportunità nel mercato.
* Ad ogni operazione sarà comunque applicato il diritto fisso previsto dalla documentazione contrattuale. La deroga della commissione di sottoscrizione non è applicata per le operazioni effettuate tramite phone banking.