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E’ insolito che in un briefing, di solito dedicato a problemi di carattere generale, affrontiamo un problema operativo specifico, ma l’imprevedibilità della borsa ci spinge ad uscire anche dalle nostre, se pur flessibili, regole.
Affrontiamo per primo il problema del titolo in borsa. A 0,30 o 0,40 Risanamento capitalizza circa 60 mln di euro contro un indebitamento vicino ai 3 ndi di euro. Praticamente l’impresa di fato è fallita e l’iniziativa della Procura di Milano, esperita alla fine di luglio, mirava a sancire uno stato di fatto che era già nelle cose. Solo ventilare l’ipotesi di comprare RISANAMENTO ,a queste condizioni, poteva sembrare quantomeno un consiglio imbecille, Na non lo è. Perché in gioco non sono solo economici, anche se importanti, ma interessi
Politici, di immagine della città e dell’expo 2014, la cui organizzazione è stata assegnata ufficialmente alla Fiera di Milano, ma a tutto il paese, per l’importanza che tale opera riveste e che tutti possono approfondire su Internet. L’ex area industriale Montedison e Acciaierie Redaelli, per compresivi 1,3 mln di metri quadrati, e la sua struttura progettata in maniera polifunzionale si incunea tra l’aeroporto di Linate, il nodo autostradale dell’autoosle, la tangenziale, nel sistema stradale cittadino , ad un tiro di schioppo dal centro e dalla stazione Centrale, oltre che con la metropolitana, Con la sua struttura modulata per assicurare Servizi che per il capoluogo lombardo sono necessari, costituisce “ la città nella città” come viene comunemente definita. Le banche creditrici, subito allertate, stanno predisponendo un piano di salvataggio in cui , per forza di cose, è previsto un riequilibrio tra mezzi propri e mezzi di terzi. Comunque a parte i tecnicismi operativi, a settembre questo piano sarà sottoposto al giudice che lo dovrà approvare. Quale che sia il metodo la conclusione sarà che il fallimento non ci sarà, il prezzo del titolo dovrà essere più consono al valore degli assett, mentre i debiti saranno ingoiati dalle banche, che sono tra le cause prime del disastro.
Cordiali saluti
Rosario Di Pietro