L'attivita'.
Acea e' una societa' attiva nel settore della distribuzione
elettrica e dell'acqua nel comune di Roma e zone limitrofe.
La societa' opera in diversi settori di attivita': produzione
e distribuzione di energia elettrica, illuminazione pubblica,
erogazione di acqua potabile, trattamento e allontanamento
delle acque reflue, servizi alla clientela consumer. Nel
settore dell'acqua la societa' detiene inoltre una quota
di partecipazione del 20% in Acque Potabili e detiene la
partecipazione di maggioranza di Acquedotto de Ferrari-Galliera
e sulla sua partecipata (con il 25%) Acquedotto Nicolay.
Nello stesso settore Acea inoltre opera insieme a partner
nazionali e internazionali in Armenia, Peru' Honduras e Albania.
La societa' e' anche presente nel settore delle telecomunicazioni
con Atlante.
Gli ultimi sviluppi.
Nel corso del 2002 Acea ha raggiunto un accordo con Enel per
l'acquisto del ramo Enel Distribuzione dedicato alla distribuzione
e vendita di energia elettrica su Roma. La municipalizzata
romana ha poi partecipato con successo all'acquisizione di
Interpower, la terza genco venduta dall'Enel, che dispone di
oltre 2.600 MW di potenza installata. Loperazione e' stata
condotta attraverso un'alleanza con Electrabel ed Energia Italiana,
attraverso un'apposita newco partecipata pariteticamente da
Acea-Electrabel e Energia Italiana. I soci potranno disporre
pro quota dell'energia prodotta dalla societa' e gestiranno,
ciascuno autonomamente, la commercializzazione della loro quota
di energia prodotta.
Il controllo.
Azionista di riferimento della societa' e' il Comune di Roma
con una quota del 51%. Un pacchetto del 2% del capitale fa
capo all'imprenditore Francesco Caltagirone.
Gli ultimi risultati.
Acea ha terminato i primi nove mesi del 2002 con ricavi pari
a 945 milioni di euro, un margine operativo lordo di 227 milioni
ed un reddito operativo di 116 milioni di euro. I risultati
non risultano facilmente confrontabili con lo stesso periodo
del precedente esercizio a causa della variazione del perimetro
di attivita' determinata dall'acquisizione della rete elettrica
di Roma dall'Enel. Togliendo il contributo di quest'ultima
voce, si nota un certo calo del margine operativo lordo imputabile
al minor contributo del'attivita' di distribuzione elettrica,
di generazione e di produzione di energia idroelettrica.
Il titolo in borsa.
Nell'ultimo anno il titolo e' sceso di quasi il 40% facendo
peggio del mercato e dell'indice del settore di riferimento.
La discesa e' imputabile in parte ai risultati reddituali non
brillanti, in parte al crollo delle valutazioni nel settore
delle telecomunicazioni in cui il gruppo e' attivo con Atlanet.
Quello che ha rappresentato un punto di forza nella fase di
euforia dei mercati e' ora divenuto un fattore di forte debolezza,
anche per le svalutazioni che hanno pesato sull'utile netto.
Il nostro giudizio.
Nonostante la forte discesa, il titolo continua a non sembrarci
particolarmente interessante. I multipli borsistici non sono
cosi' bassi rispetto al mercato ed inoltre il gruppo non sta
riuscendo a portare avanti il piano di efficienza previsto
dal piano industriale.
Quello degli altri.
Il non brillante andamento reddituale societario e' alla base
dei giudizi neutrali espressi da un po'tutte le case d'affari
sulla societa' (Merril Lynch, Santander, Centrosim e Actinvest
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