Focus
sull' attività.
Il piano di sviluppo di questa
municipalizzata, che dovrebbe concludersi nella primavera
2005 e che ha comportato investimenti per 400 mln di €, vedrà l’entrata in funzione
delle centrali di Pont Ventoux in Val di Susa e di quella a
ciclo combinato di Moncalieri, che si andranno così a
sommare alle 15 centrali già operative, che fanno di
questa municipalizzata un leader nella produzione di energia
idroelettrica. A regime la produzione di energia elettrica
passerà, dagli attuali 1800 Gwh a 10.000 Gwh nei quali è compreso
l’avvio del contratto di fornitura di 2000 Gwh da parte
di Edipower , la GenCo nella quale l’azienda torinese
partecipa con l’8% del capitale sociale.
L’aumento dell’ attività determinerà una
ricaduta nella redditività, con una crescita dell’Ebitda
di oltre 80 mln di €, che porterebbe l’Equity value
della gestione caratteristica a circa 680 mln di € a cui
va sommato il valore della partecipazione in Edipower ( stimato
al costo). Si evidenzia così un fair value di circa
1.800 mln di € , che risulterà superiore di circa
il 40% agli attuali corsi azionari. Un’ ulteriore conferma
si ottiene attualizzando i flussi di cassa , generati dal core
business, che consentono di stimare un fair value di 1,8 € per
azione ed il margine di apprezzamento rispetto ai corsi attuali
del titolo, si configura in un range compreso tra il 32 ed
il 37% .
L' alleanza con AMGA.
E’ imminente la fusione tra AEM Torino e AMGA genovese
che, una volta conclusa, darebbe vita alla più grande
multiutlity del Nord Ovest ed una del più importanti
d’Italia; a regime i ricavi potrebbero superare i 1300
mln, con un utile assai prossimo ai 130 mln, mentre gli addetti
sarebbero circa 2600. Entrambe le società hanno raggiunto
la cosiddetta massa critica, con la conseguenza che per crescere
delle alleanze si impongono. Sembra che l’ufficializzazione
di questo progetto sia stata rinviata a dopo le prossime elezioni,
mentre il modello scelto è quello di HERA che sta riscuotendo
i maggiori successi. Le due municipalizzate sono decisamente
complementari: AMGA è forte nel settore gas ed acqua,
mentre AEMTO in quello dell’energia elettrica.
I primi
nove mesi del 2004.
Il volume d’affari consolidato è stato di 657
mln di € , in crescita del 31% rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente; margine operativo lordo, pari a
106 mln, ha registrato un incremento del 14%, mentre l’ebit
, pari a 66 mln, ha segnato un +27%, sempre su 9/03, ed infine
l’utile netto prima delle imposte è stato di 36
mln. Da segnalare il forte incremento delle vendite di energia
elettrica (+66%) sul corrispondente periodo del 2003.
Previsioni per il 2005.
Nei primi
nove mesi del 2004 sono stati realizzati investimenti per 137
mln di € , mentre la centrale a cogenerazione
di Moncalieri, i cui lavori realizzati sono pari al 90%, e
quella idroelettrica di Pont Ventoux, pari al 97%, entreranno
in funzione entro il primo semestre del 2005, con positive
ricadute su ricavi e margini, tanto da poter ragionevolmente
affermare che il prossimo esercizio sarà migliore di
quello che sta per concludersi e che è stato uno dei
migliore degli ultimi dieci anni.
Il giudizio sul titolo.
Da inizio
d’anno il titolo di questa municipalizzata è letteralmente
esploso, passando da un prezzo di 1,29 € del 2 gennaio
a 1,92 € del 15,11,04, con un un guadagno vicino al 50%.
Sicuramente avrà ancora buoni margini di miglioramento,
soprattutto nel medio periodo quando si sarà verificata
la fusione con AMGA e saranno entrati in funzioni i due impianti
di cui abbiamo parlato prima.
Da seguire con attenzione
e comprare solo in caso di debolezza del mercato con un obiettivo
di 2,5 € entro il 2005.
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