Focus
sull' attività.
Aem è un'azienda multiservizi attiva nella gestione
di servizi di pubblica utilità, che presiede tutta la
filiera elettrica (produzione e distribuzione) dove realizza
il 55% del fatturato e nella distribuzione del gas naturale
(33%). La società possiede inoltre il 37,7% di Fastweb,
operatore alternativo di telecomunicazioni controllato da e-Biscom
e il 66,7% di Metroweb, società che gestisce una rete
in fibra ottiche della città di Milano.
Gli ultimi sviluppi.
Lo sviluppo
strategico del gruppo Aem prevede il rafforzamento del core
business attraverso lo sfruttamento di opportunità offerte
dalla liberalizzazione dei settori dell'energia elettrica e
del gas. La società prevede un recupero di efficienza
nella produzione di energia elettrica, la crescita esterna
nel settore gas e la partecipazione a consorzi che gli consentono
di ottenere consistenti vantaggi competitivi sia nell'acquisto
della materia prima, sia nelle vendite in mercati sempre più competitivi.
La società ha recentemente acquisito la rete Enel in
Milano per un costo complessivo di 423 milioni di euro.par
Proprio nell'ottica di rafforzamento nel core business, i vertici
della società sono usciti dal capitale di Fastweb, che
essendo ancora in una fase di start up sta assorbendo molta
cassa alla società.
Gli ultimi risultati.
Aem ha terminato
i primi nove mesi 2004 ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con
ricavi per 1,3 miliardi di euro, con una crescita del 38,8%
rispetto all'analogo periodo 2003.
Il margine operativo lordo,
comunica il cda, è cresciuto
del 31,5% a 342,4 milioni di euro, mentre il risultato operativo è cresciuto
del 41,9% a 171,5 milioni di euro. L'utile lordo è sceso
a 210,5 milioni dai 365,6 dei primi nove mesi 2003 (-42,4%)
che avevano beneficiato di proventi straordinari per 225,4
milioni dopo la cessione della partecipazione in Fastweb.
Nel terzo trimestre i ricavi
sono stati di 377,3 milioni (+60,6%), il margine operativo
lordo è cresciuto dell'88,5% a
74,1 milioni, mentre il risultato operativo è passato
da 11,9 milioni a 41,4 milioni (+247,9%). Nell'ultimo trimestre
l'utile lordo è passato da 2,8 a 30,5 milioni di euro,
con un balzo del 989,3%.
Stabile la posizione finanziaria
netta, pari a 1,51 miliardi di euro, a fronte di 1,52 miliardi
del 30 giugno e 1,18 miliardi di fine 2003, che ha risentito
per 238,1 milioni dell'effetto contabile connesso alla conversione,
effettuata a inizio esercizio, del obbligazionario e.Biscom,
precedentemente iscritto come credito finanziario.
Giudizi sul titolo.
Non riteniamo
il titolo interessante dal punto di vista dei fondamentali
e non vediamo motivi in grado di far tornare un po dattenzione
sulla società da parte degli investitori.
Anche la prossima cessione della quota detenuta in Fastweb
non dovrebbe costituire un catalizzatore., ci sono molte cause
extragestionali che hanno inciso sui corsi azionari. Una schiarita
si potrebbe avere nel medio periodo, visto che in questi ultimi
giorni con un'operazione lampo curata da Deutsche Bank è scattato
nella giornata di ieri il collocamento a investitori istituzionali
dell'8,8% di Aem da parte del Comune di Milano. Ad acquistare
i titoli sono stati da una parte grandi investitori internazionali
quali Commerz, Jp Morgan, SocGen , e dall'altra un'ampia gamma
di assicurazioni, fondi comuni e banche italiane, da Sanpaolo
Imi a Unicredit, da Nextra a Fineco , da Mediolanum ( a Azimut,
Credito Valtellinese e Popolare di Sondrio. Nessun acquirente
dovrebbe aver superato il 2% di Aem. Pertanto il Comune ha
perso la maggioranza assoluta di Aem e ora detiene il 42,2%
del capitale.
|