L'attivita'.
La compagnia di bandiera italiana attiva nel trasporto aereo
e nei servizi ad esso connessi (gestione aeroportuale, servizi
informatici, manutenzione della flotta e formazione). La
compagnia fa parte di SkyTeam, una delle tre alleanze mondiali
composta da Air France, Delta Air Lines, Korean Air, Aeromexico
e Czech Airlines (CSA).
Gli ultimi sviluppi.
Il piano industriale presentato negli scorsi mesi, prima dell'aumento
di capitale della societa', e' incentrato su un taglio di molte
tratte internazionali non profittevoli (che porteranno a fine
anno una discesa dei ricavi prossima al 10%), una riduzione
dei costi del personale e tutta una serie di dismissioni, che
consentiranno a fine 2002 l'iscrizione di proventi per oltre
150 milioni di euro.
Un altro sospiro di sollievo e' arrivato dalla fine del contenzioso
con Klm legato alla rottura degli accordi di collaborazione
tra le due compagnie aeree verificatosi nel 2000, che comportera'
per la compagnia olandese il pagamento di una sanzione di 175
milioni di euro. Sempre nel corso del 2002, da segnalare anche
il rafforzamento della partnership con Air France, sancita
con lacquisizione del capitale sociale della compagnia di bandiera
francese (esborso complessivo di 53,9 milioni di euro).
I competitors.
I principali concorrenti del gruppo sono le altre compagnie
di bandiera europee, ma soprattutto le compagnie a basso costo,
che sempre piu' successo stanno ottenendo tra i viaggiatori.
Il controlloAzionista di riferimento di Alitalia e' il Ministero
dell'Economia con il 62% del capitale.
Gli ultimi risultati.
Alitalia ha chiuso i primi nove mesi del 2002 con ricavi per
3700 milioni di euro ed un saldo positivo a livello di reddito
operativo di 5 milioni di euro. L'esercizio dovrebbe chiudersi
in nero, grazie alla contabilizzazione dell'esito dell'arbitrato
con Klm, oltre che degli altri proventi straordinari. A seguito
dei mezzi derivanti dall'aumento di capitale il rapporto tra
debiti e patrimonio netto (debt/equity) dovrebbe attestarsi
a 0,4x, dando spazio per portare avanti il piano di ristrutturazione
deciso dal Ministero dell'Economia. Secondo indiscrezioni di
stampa, i ricavi 2003 dovrebbero mantenersi costanti a quelli
del 2002 pari a 4 miliardi di euro, mentre le perdite potrebbero
essere di 80 milioni di euro, superiori ai 53 milioni stimati
in precedenza dalla societa'.
Il titolo in borsa.
Il titolo Alitalia e' stato uno dei peggiori dell'ultimo anno,
con una perdita di capitalizzazione di oltre il 60%. Una performance
decisamente peggiore dell'indice di riferimento.
Il nostro giudizio.
Consigliamo prudenza sul titolo, visto il contesto estremamente
difficile in cui si muove la societa', tra venti di guerra
e concorrenza agguerrita.
Quello degli altri.
Circa il 60% degli analisti consiglia di ridurre le posizioni
o di vendere il titolo. Pochi mantengono un giudizio neutrale,
mentre ci risulta che sia un consiglio d'acquisto solo da parte
di Banca Imi.
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