L'attivita'.
Autostrade si occupa della costruzione e della gestione di
autostrade e trafori a pedaggio ed erogazione di servizi
connessi al servizio autostradale. Il gruppo gestisce complessivamente
una rete di 3.401 km (di cui 2.855 km direttamente tramite
Autostrade e 546 km tramite le altre concessionarie), pari
ad una quota di mercato del 52,5% del sistema autostradale
italiano (6.478,2 km) e il 61% di quello a pedaggio (5.584,2
km inclusi i trafori). A livello internazionale, la rete
del gruppo rappresenta il 5% circa delle autostrade in Europa
e il 18% circa di quelle a pedaggio. Il gruppo dispone inoltre
di una rete privata di telecomunicazioni in fibra ottica,
che si estende per oltre 3.400 km.
Gli ultimi sviluppi.
La recente storia del gruppo e' stata caratterizzata dalla
nota "vicenda" dell'Opa,
lanciata dal suo azionista di maggioranza Edizione Holding
al prezzo di 9,5 euro per azione. Di "vicenda" si
pu parlare e non di semplice operazione di leveraged buy out,
visto a seguito dell'annuncio dell'offerta sono arrivate voci
di possibili offerte ostili da parte di gruppi esteri-italiani,
che poi si sono tradotti anche in annunci di "contro Opa" sui
quotidiani (fatto davvero insolito per offerte teoricamente
nemiche ); ritardi nella pubblicazione dei prospetti informativi
viste le difficolta' per le banche d'affari che seguivano l'operazione
a reperire i mezzi finanziari necessari a supportarla. E via
dicendo. Fatto sta che l'offerta e' finalmente partita e si
concludera' probabilmente con successo, nonostante il prezzo
offerto non sia particolarmente elevato. Anche se il premio
di maggioranza non e' elevato, l'offerta ha fatto contenti
buona parte degli azionisti di minoranza, abituati ai tempi
di magra dei mercati finanziari degli ultimi tre anni. Sul
fronte dell'attivita' industriale, il prossimo anno sara' caratterizzato
da un forte impegno sul fronte degli investimenti, con un volume
complessivo di oltre 1 miliardi di euro, in aumento del 75%
rispetto a quanto previsto nel preconsuntivo 2002 (570 milioni).
Il maggior numero di risorse sara' utilizzato per il potenziamento
di tratti dell'autostrada A1, per complessivi 280 milioni.
I competitors.
Non sono molte le societa' concessionarie autostradali quotate
e molte di queste sono di ridotto dimensionamento rispetto
ad Autostrade (Autopistas e Brisa). L'unico operatore comparabile
e' dato da Autoroutes du Sud de la France (ASF), da non molto
tempo oggetto di privatizzazione e seguente collocamento sul
listino francese. Rispetto a tutti gli operatori del settore
il gruppo italiano pu vantare dei livelli di redditivita' altissimi,
che scontano livelli di efficienza molto elevati, oltre che
concessioni dalla lunghissima scadenza (circa il 90% nel 2038).
Il controllo.
Come anticipato, azionista di riferimento del gruppo e' Edizioni
Holding della famiglia Benetton, attraverso la finanziaria
Schemaventotto. Da sottolineare come l'Opa non e' stata lanciata
da quest'ultima, ma da una societa' veicolo denominata Newco28,
che verra' poi fusa in seguito in Autostrade, in modo da compensare
gli oneri finanziari legati al suo forte indebitamento con
i flussi di cassa della concessionaria autostradale.
Gli ultimi risultati.
Il gruppo Autostrade Spa ha chiuso i primi nove mesi del 2002
con ricavi di 1779 milioni di euro, in aumento del 4,9% rispetto
all'esercizio scorso. I margini reddituali sono saliti in misura
ben piu' che proporzionale: margine lordo in progresso del
10% a 1142 milioni; reddito operativo in crescita dell'11%
a 822 milioni. Il miglioramento dei risultati gestionali ha
consentito all'utile netto del periodo di salire del 10,8%
a 366,5 milioni di euro, nonostante la maggiore svalutazione
della partecipazione in Blu rispetto all'analogo periodo del
2001.
Per il 2003 i budget del gruppo prevedono ricavi in aumento
del 7%, che beneficiano di una crescita del volume di traffico
del 2%, e un miglioramento analogo della redditivita' lorda.
Il management si attende nuovamente un cash flow superiore
a 1 miliardo di euro, a conferma della capacita' di generare
autofinanziamento.
Il titolo in borsa.
Antecedentemente all'annuncio dell'Offerta, il titolo Autostrade
aveva fatto registrare un buon andamento a Piazza Affari, beneficiando
delle caratteristiche prettamente "difensive" della
sua attivita'. In prossimita' dell'annuncio dell'Offerta le
quotazioni si erano portate al di sopra del prezzo offerto
dai Benetton, su ipotesi di offerte ostili poi non manifestatasi,
per poi rintracciare e adeguarsi al prezzo Opa.
Il nostro giudizio.
Consigliamo di aderire all'offerta. Per quanto non troppo invitante,
il prezzo offerto valuta correttamente la societa' in un'ottica
fondamentale. Sul listino esistono societa' che, pur con buona
visibilita' sugli utili, hanno spazi di apprezzamento decisamente
piu' elevati.
Quello degli altri.
Il prezzo Opa risulta vicino ai target price degli analisti
delle principali case d'affari, che nella maggior parte dei
casi si sono espresse positivamente sul prezzo proposto.
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