L'attivita'.
Carraro e' un gruppo multinazionale leader mondiale nei sistemi
di trasmissione per veicoli su strada e fuoristrada. In dettaglio,
il gruppo Carraro progetta, produce e commercializza sistemi
per l' autotrazione destinati a trattori agricoli, macchine
movimento terra, macchine per la movimentazione materiali,
veicoli commerciali leggeri e automobili. Il 79,5% delle
vendite e' stato realizzato all' estero; le esportazioni
hanno riguardano per il 23,4% il Nordamerica, che resta il
principale mercato di riferimento, per il 13,7% il mercato
tedesco e per il 10,8% quello britannico. La produzione destinata
all' area europea, Italia compresa, si attesta al 63,6%.
Gli ultimi sviluppi.
Per fare fronte alla forte concorrenza e al continuo logorio
dei margini reddituali, Carraro ha progressivamente trasferito
parte della produzione nei paesi con una minore incidenza del
costo del personale. Insediamenti produttivi sono presenti
in India, Polonia, Argentina, Corea, Germania e Stati Uniti,
oltre alle filiali commerciali in Turchia e Giappone Il futuro
della societa' prevede un' ulteriore diversificazione del core
business. Secondo quanto affermato dai vertici aziendali l'obiettivo
di breve periodo e' continuare a recuperare efficienza e sviluppare
ulteriormente la presenza in settori non tradizionali e ad
alto valore aggiunto, come il material handling, i componenti
per ascensori e scale mobili, le piattaforme aeree e i veicoli
industriali. In questi settori la societa' ha cominciato a
registrare un significativo incremento delle vendite gia' nello
scorso esercizio. Circa il 10% del fatturato del gruppo e'
ormai realizzata da questa divisione. La societa' veneta crede
molto nei combustibili alternativi, avendo creato una divisione
che produce componenti per motori ad idrogeno. Lesercizio 2002
dovrebbe registrare risultati in linea con quelli del precedente
mentre il vero balzo in avanti dovrebbe registrarsi a partire
dal 2003. Queste sono le attese del management di Carraro,
favorite anche dalla ripresa degli investimenti.
I competitors.
Non esiste un diretto competitors quotato in Borsa. Per il
confronto viene utilizzato un paniere di Small Cap quotate
a Piazza Affari attive nel settore della produzione di componenti
per autoveicoli e veicoli industriali. In particolare Brembo,
Sogefi e Pininfarina.
Il controllo.
Carraro e' controllata dai membri dell' omonima famiglia. Il
presidente della societa', Mario Carraro, controlla il 49,875%
del capitale sociale. Oscar Carraro detiene una partecipazione
del 4,51% mentre Francesco Carraro possiede una quota del 2,97%.
Gli ultimi risultati.
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2002 il fatturato consolidato
ha raggiunto quota 284,7 milioni di euro in flessione del 2,5%
rispetto allo stesso periodo del 2001. Nello stesso periodo
l'utile operativo e' cresciuto del 55,7% rispetto allo stesso
periodo del 2001 a 14,4 milioni di euro. Il progressivo miglioramento
del reddito operativo e' frutto della riorganizzazione del
gruppo avviata da alcuni mesi. Si mantiene stabile la posizione
finanziaria netta che presenta un saldo negativo per 120 milioni
di euro.
Il titolo in borsa.
A partire dal 1998 il titolo ha sottoperformato l'indice Mibtel.
Dopo avere toccato il minimo storico degli ultimi tre anni
nel mese di luglio 2002, il titolo ha messo a segno un recupero
a seguito del progressivo andamento della redditivita' aziendale.
L'atteso recupero di redditivita' dovrebbe evidenziarsi nei
prossimi mesi nelle quotazioni che dovrebbero mettere a segno
un progressivo recupero.
Il giudizio degli altri.
La societa' e' seguita da uno sparuto gruppo di analisti finanziari.
I giudizi emessi dalle merchant bank premiano Carraro con un
Buy da parte di SG Securities e di Banco Santander.
Il nostro giudizio.
Nonostante lo scenario macroeconomico negativo, Carraro ha
saputo reagire alla congiuntura registrando un forte miglioramento
della redditivita' nel corso dei primi nove mesi dell' anno.
La societa' soffre per di una scarsa visibilita' sui risultati
che per il momento tiene lontano gli investitori istituzionali,
gli unici in grado di rafforzare linteresse sul titolo. L'andamento
speculativo della societa' registrato a Piazza Affari suggerisce
prudenza nel prendere posizioni, da effettuare eventualmente
in una fase di debolezza del titolo.
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