L'attività.
Cementir e' uno dei principali player italiano nel settore
del cemento, con una quota di mercato dell'8% e una capacita'
annuale attiva di 3,8 milioni di tonnellate. Cementir ha
una forte presenza sul mercato italiano, specialmente nell'Italia
centro- meridionale ed e' anche ben posizionata sul mercato
turco dopo l'acquisizione di Cimentas, che e' il settimo
produttore di cemento in Turchia con una capacita' totale
di 2,4 milioni di tonnellate.
L'attivita' e' rivolta principalmente alla produzione e alla
commercializzazione di cemento, mentre il calcestruzzo riveste
un ruolo marginale. La produzione di cemento e' svolta, dalla
stessa Cementir, mentre nel settore calcestruzzo il gruppo
e' attivo mediante la Calcestruzzi Picciolini e la Compact
Puglia. La maggior parte del fatturato (92%) viene realizzata
nel mercato italiano, mentre minore incidenza hanno le vendite
all'estero.
Gli ultimi sviluppi.
Grazie all'acquisizione della societa' turca Cimentas, Cementir
e' passato dall'essere puro operatore regionale, forte soprattutto
nel sud del Paese, a essere un player di maggiore respiro,
con mire di espansione nel bacino del Mediterraneo. Cimentas
e' la settima societa' cementiera della Turchia con una capacita'
produttiva di 2,35 milioni di tonnellate di cemento e 2 milioni
di metri cubi di calcestruzzo. Con questa operazione la Cementir
ha aumentato la propria capacita' produttiva del 60% circa,
portandola da 3,8 milioni a 6,15 milioni di tonnellate. L'operazione
ha comportato l'esborso complessivo di 227 milioni di dollari.
In quanto a dimensionamento, la Turchia rappresenta il secondo
mercato europeo e mostra un tasso di crescita nel medio-lungo
termine decisamente sostenuto, sia per caratteristiche demografiche,
topografiche; esistono inoltre importanti progetti a livello
infrastrutturale. Dal punto di vista strategico, il management
si e' detto possibilista su uno spin off delle attivita' non
cementifere di Cimentas, che costituiscono il 44% del fatturato
e presentano una marginalita' meno interessante.
I competitors.
A Piazza Affari sono presenti i principali produttori di cemento
e materiale per costruzione nazionali. Italcementi e Buzzi
Unicem rappresentato i principali player del settore, che a
seguito delle numerose acquisizioni effettuate presentano per
una maggiore dimensione internazionale.
Il controllo.
Cementir e' controllata da Francesco Gaetano Caltagirone che
detiene il 60,006% del capitale sociale. All'interno dell'azionariato
non sono presenti altri soci con partecipazioni superiori al
2%.
Gli ultimi risultati.
Nel corso dei primi nove mesi del 2002 il fatturato netto del
gruppo Cementir e' stato pari a 210,2 milioni di euro in crescita
del 48% rispetto ai 142 milioni di euro del medesimo periodo
del precedente esercizio. Il margine operativo lordo ha raggiunto
i 61,9 milioni di euro (+22% rispetto ai 50,7 milioni di euro
dei primi nove mesi del precedente esercizio). I dati del 2002
sono influenzati dal consolidamento del gruppo Cimentas in
Turchia,acquisito negli ultimi mesi del 2001. Nei primi nove
mesi dell'anno il fatturato delle attivita' del gruppo Cementir
in Italia e' stato di 146,5 milioni di euro in crescita rispetto
ai 142 milioni di euro dell'analogo periodo dell'anno precedente
(+3%), mentre il margine operativo lordo e' passato dai 50,7
milioni di euro dei primi nove mesi del 2001 a 54,9 milioni
di euro dei primi nove mesi del 2002, segnando un incremento
dell'8,2%. Sempre nei primi nove mesi dell'anno il fatturato
delle attivita' del gruppo Cimentas e' stato di 67,1 milioni
di euro mentre il margine operativo lordo e' stato di 7 milioni
di euro. L'incremento degli ammortamenti e degli oneri finanziari
relativi al consolidamento del gruppo turco ha influenzato
negativamente l'utile ante imposte che si attesta a 46,53 milioni
di euro rispetto ai precedenti 55,41 milioni. La posizione
finanziaria netta del gruppo Cementir e' positiva per 64,8
milioni di euro.
Il titolo in borsa.
I corsi azionari di Cementir non hanno beneficiato dell'espansione
nel bacino del Mediterraneo e continuano ad essere condizionati
dalla scarsa visibilita' che caratterizza le attivita' del
gruppo in Turchia, sebbene il loro contributo sui risultati
consolidati sia stato meno diluitivo del previsto. Un altro
fattore penalizzante per il titolo continua inoltre ad essere
rappresentato dal suo ridotto dimensionamento rispetto ai principali
competitors europei, che non le rende attraente agli occhi
degli investitori istituzionali anche a seguito della struttura
dell'azionariato che non permette la contendibilita' della
societa'.
Il giudizio degli altri.
Il titolo e' seguito dai principali uffici studi. Ubs Warburg
e' Buy come anche Julius Baer mentre per Euromobiliare il giudizio
e' Accumulate. Per CAI Cheuvreux il giudizio e' Outperform.
Il nostro giudizio.
Negli ultimi esercizi i risultati di Cementir sono stati piu'
che soddisfacenti per i propri azionisti. E testimoniano la
capacita' del management di portare a compimento l'atteso turnaround
dopo il processo di privatizzazione. Nel periodo 1998-2001
il gruppo ha realizzato una crescita del fatturato superiore
del 10% rispetto a quella del mercato, innalzando considerevolmente
la propria redditivita', con tassi annui medi di incremento
del margine operativo lordo e del reddito operativo rispettivamente
del 42% e del 94%.
Per i prossimi esercizi le prospettive per un ulteriore miglioramento
dei risultati reddituali sono concrete, legate soprattutto
al buon andamento del settore cementifero italiano, piuttosto
che alla ripresa dell'economia turca, paese in cui il gruppo
e' entrato attraverso l'acquisizione della Cimentas.
L'elevata capacita' di generare flussi di cassa e la particolare
attenzione prestata dal management nel contenimento dei costi
ci indice ad esprimere un giudizio positivo sulla societa'.
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