L'attivita'.
E.Biscom e' una holding attiva nel settore delle telecomunicazioni.
La societa' e' impegnata in nel settore della telefonia attraverso
Fastweb, operatore che vende agli utenti finali l'accesso
alla rete e Hansenet azienda tedesca che fornisce il collegamento
a fibra ottica nella citta' di Amburgo. Il gruppo e.Biscom
opera anche nel business-to-business, con la costituzione
di B2Biscom, societa' che fornisce alle aziende consulenza
per servizi aziendali in rete e e-commerce. la distribuzione
di prodotti e servizi legati al mondo della comunicazione
e della multimedialita', con la catena di negozi e.Voci.
Gli ultimi sviluppi.
La strategia di e.Biscom e' concentrata principalmente sullo
sviluppo dei servizi di comunicazione a fibra ottica attraverso
le controllate Fastweb e Hansenet. Fastweb e' la prima societa'
italiana che offre alla clientela, sia business sia residenziale,
un sistema per l'utilizzo contemporaneo e ottimizzato di telefono,
Internet e tv, grazie a una rete in fibra ottica che impiega
la tecnologia Ip. Hansenet offre gli stessi servizi di telefonia
nella regione di Amburgo. e' stato proprio grazie al core-business
che e.Biscom e' riuscita a raggiungere il break-even in termini
di margine operativo lordo. Il management di e.Biscom prevede
di raggiungere il break-even di cassa nel 2005 e diventera'
net profit positive nel 2007. Questi limitano l'esplicarsi
del potenziale insito negli asset di e.Biscom.
I competitors.
In Italia la societa' non presenta un diretto competitors,
per qualita' dei servizi offerti e diffusione della rete a
fibra ottica a livello residenziale. A livello internazionale
nella stessa area di business operano Colt Telecom, Equant
e Kingston Comm.
Il controllo.
Azionista di maggioranza della societa' e' l'amministratore
delegato Silvio Scaglia che detiene una quota del 53,16% del
capitale sociale. Seguono Francesco Micheli con il 12,34% mentre
la partecipazione di Francesco Micheli, socio fondatore, e'
scesa al 4,99%.
Gli ultimi risultati.
La societa' guidata da Silvio Scaglia ha annunciato che i ricavi
del gruppo nel corso del 2002 hanno superato i 315 milioni
di euro, praticamente raddoppiati rispetto al precedente esercizio.
Il risultato importante e' che questo dato e' superiore alla
previsione di 300 milioni di euro stimati dal management. L'obiettivo
e' stato superato grazie alla crescita del giro d'affari, superiore
alle previsioni, registrata nel secondo e nel terzo trimestre
del 2002. Come sempre e' stata la controllata Fastweb a guidare
la crescita del gruppo, con un fatturato di 215 milioni di
euro (circa il 70% del giro d'affari complessivo di e.Biscom).
Il margine operativo lordo ha mostrato una perdita di 35 milioni
di euro, contro un passivo di 108 milioni di euro nel 2001
e un rosso di 60 milioni di euro previsto inizialmente dal
management. In crescita anche il numero di clienti, che a fine
2002 avevano raggiunto le 245mila unita', rispetto ai 200/240mila
precedentemente annunciati. Anche in questa situazione e' Fastweb
a guidare il gruppo, avendo superato alla fine dello scorso
anno i 175mila utenti. I risultati operativi di eBiscom sono
positivi, soprattutto per le attivita' del core business (Fastweb
ed Hansenet), che stanno crescendo a ritmi sostenuti ed hanno
raggiunto il breakeven in termini di Ebitda.
Il titolo in borsa.
Guida del boom delle dot.com allo stesso modo e.Biscom e' stata
uno dei simbolo del crollo del nuovo mercato. In questa fase
dei mercati azionari, che non sembra vedere una via d'uscita
nel breve termine, gli investitori tendono a privilegiare titoli
con una posizione consolidata sul mercato, con situazioni patrimoniali
solide. Nel corso degli ultimi due anni il titolo ha fortemente
sotto performato l'indice Mibtel e assumendo un andamento speculativo
alla vigilia delle comunicazioni societarie.
Il giudizio degli altri.
Dopo l'annuncio dei dati di preconsuntivo del 2002 molti analisti
hanno alzato la raccomandazione operativa sul titolo. Per Deutsche
Bank e Caboto il giudizio e' positivo mentre per Euromobiliare,
UBM, Mediobanca la raccomandazione e' Hold.
Il nostro giudizio.
Attualmente e.Biscom e' l'unico alternative carrier in buona
salute sul mercato italiano, l'unico vero competitors di Telecom
Italia nella banda larga. E non solo, e.Biscom e' infatti anche
uno dei pochissimi titoli del Nuovo mercato che ha saputo mantenere
fede ai target annunciati al momento del debutto in Borsa e
a fare persino meglio. Pur essendo convinti delle prospettive
del settore dei servizi interattivi a banda larga e pur riconoscendo
ad e.Biscom il merito di essere un first-mover in Italia nell'
offerta di tali servizi ritengono che non esistano al momento
elementi che giustificano una ripresa delle quotazioni di e.Biscom.
|