Nel cda di inizio
febbraio sono attese positive novita' sui risultati del iV° trimestre
e sul piano industriale. Il titolo in diciotto mesi ha raddoppiato
il prezzo di borsa ma esitono margini realistici, amcorche'
prudenziali, che il target dei 10 euro sia un obbiettivo
di breve/deio periodo assolutamente condivisibile
Focus sulla società.
ERG
e' il primo gruppo indipendente italiano operante nei settori
dell’energia e del petrolio , quotato in Borsa
dall’ottobre 1997. Opera nella raffinazione del greggio,
nella distribuzione di prodotti petroliferi e nella produzione
di energia elettrica. Rappresenta oggi il 14% della capacita'
totale di raffinazione nazionale e copre l’8% dei consumi
di prodotti petroliferi.
ERG possiede e gestisce la seconda raffineria piu' grande
in Italia, la ISAB di Priolo Gargallo, situata nella parte
sud-orientale della Sicilia; detiene inoltre significative
partecipazioni in altre raffinerie, una a Trecate vicino Milano
ed una presso Roma. Il sistema logistico del gruppo ERG e'
uno dei piu' estesi in Italia ed e' strategicamente posizionato
per la distribuzione di prodotti petroliferi su tutto il territorio
nazionale. La commercializzazione dei prodotti petroliferi
per autotrazione, principalmente benzina e diesel, viene fatta
da ERG attraverso i suoi 2.095 punti vendita stradali.
ERG vende inoltre altri prodotti
petroliferi, come gasolio da riscaldamento ed olio combustibile,
sia direttamente che attraverso un rete di rivenditori presenti
sull’intero
mercato italiano. ERG fornisce anche altre compagnie petrolifere
nazionali ed esporta sul mercato internazionale.
Attraverso la partecipata ISAB Energy, ERG ha realizzato un
impianto integrato che, mediante un processo di gasificazione
dei residui di raffinazione assimilabile alla produzione da
fonti rinnovabili, produce energia elettrica; la capacita'
della centrale e' pari a 512 MW.
RISULTATI E PROSPETTIVE
L’attivita'
nei tre settori in cui si articola nei primi nove mesi 2004
ha avuto i seguenti risultati:
Raffinazione costiera: il
margine operativo lordo del settore raffinazione costiera,
nei primi nove mesi dell’anno,
e' pari a 178 milioni di Euro, in netta crescita rispetto ai
57 milioni di Euro nello stesso periodo del 2003. La crescita
del risultato e', in parte, attribuibile all’incremento
delle lavorazioni complessive di raffineria nel corso del periodo
che non hanno risentito della fermata per manutenzione programmata
della Raffineria Isab Impianti Sud effettuata nei primi nove
mesi del 2003, oltre al perdurare di uno scenario petrolifero
favorevole.
Downstream integrato: il margine operativo lordo del settore
downstream integrato, nei primi nove mesi del 2004, e' pari
a 70 milioni di Euro, in calo rispetto ai 101 milioni di Euro
dello stesso periodo dello scorso anno.
Energia elettrica: il margine
operativo lordo del settore energia elettrica, nei primi
nove mesi dell’anno, e'
pari a 171 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 145 milioni
di Euro dello stesso periodo del 2003. Il risultato positivo
e' dovuto alla maggiore produzione di energia elettrica da
parte dell’impianto di proprieta' della partecipata Isab
Energy (3.393 GWh rispetto ai 3.023 GWh dello stesso periodo
del 2003).
Attualmente all’interno
delle raffinerie esistono nove impianti per la produzione
di energiaelettrica con una capacita' teorica pari a 440
MW. Una volta completato il processo di repowering nel 2007
gli impianti raggiungeranno una capacita' teorica compresa
fra 470 e 500 MW, una produzioneannuale di energia elettrica
di 3.680 GWh e una produzione di vapore di 5.200 tonnellate
annue, con una vita produttiva prevista di 20 anni. Al termine
del processo gli impianti saranno alimentati per il 28% ad
olio combustibile e per il 72% da gas.
La societa' ha firmato un
accordo paritetico di joint venture con CESA, societa' leader
nella produzione di energia eolica a livello mondiale, al
fine di realizzare parchi eolici in Italia fino ad un totale
di circa 300 MW, finanziati tramite project financing, entro
i prossimi quattro anni. La produzione da fonti rinnovabili
si inquadra nella strategia “multi-energy” del
Gruppo ERG, che intende sviluppare la propria presenza nel
settore dell’energia elettrica. Il mercato delle energie
rinnovabili e' in forte crescita anche grazie a normative che
ne favoriscono l’incremento quale strumento per lo sviluppo
sostenibile. A conferma di questo il mercato dell’eolico
in Italia e' cresciuto, negli ultimi tre anni, del 35%. CESA
ha da sempre incentrato la sua attivita' sullo sviluppo di
parchi eolici in Spagna (445 MW installati) e nel mondo (oltre
5.000 MW in sviluppo). Il mercato spagnolo si posiziona al
terzo posto a livello mondiale per dimensioni (6.202 MW) superato
solo dal quello tedesco (14.609 MW) e da quello americano (6.374
MW), mentre l’Italia si colloca al settimo posto (904
MW).
In conclusione i risultati
dei primi nove mesi del 2004 si equivalgono a quelli di tutto
il 2003, mentre nei primi giorni di febbraio saranno comunicati
dal cda quelli dell’ultimo
trimestre 04 che, a quanto sembra, tenuto conto dell’andamento
del mercato del greggio, sono stati particolarmente positivi,
mentre nei primi di marzo dovrebbe essere reso noto il piano
industriale che dovrebbe sancire la crescita nel settore dell’energia
elettrica da fonti rinnovabili, oltre allo sbarco nel settore
del gas naturale.
L’utile del 2004 e' stimato in crescita ( vicino ai
125 mln) stimata al +36% sul 2003,con il P/E sugli utili 2004
non dovrebbe essere superiore a 12, mentre l’Ebitda on
crescita del 45% e l’Ebit del 65%.Infine il trend dei
prodotti energetici ci spinge a ritenere che il trend di crescita
continuera' nell’anno in corso, in sintonia con tutto
il comparto energetico internazionale.
IL GIUDIZIO
SUL TITOLO.
Tenuto conto del trend del
mercato, del positivo giudizio delle maggiori case di brokeraggio
internazionale ( la rivista FORBES ha incluso la societa' tra
le major del settore), dei risultati in crescita e delle attese
positive, indichiamo un target di 9,5 euro nel breve/medio,
mentre il traguardo psicologico del 10 euro potrebbe essere
raggiunto entro l’anno.
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