L'attività.
Gefran opera nel settore della progettazione e produzione di
sistemi e soluzioni di automazione, gestione e controllo
dei processi produttivi industriali. Il mercato di riferimento
e' principalmente quello dei macchinari di lavorazione delle
materie plastiche.
Gli ultimi sviluppi.
Nei primi nove mesi del 2002 il mercato di riferimento (macchine
per la lavorazione di materie plastiche) ha subito una forte
contrazione (fino al 40%), questo rende nebulose le prospettive
della societa' per fine esercizio. Il management della societa'
ha rivisto al ribasso le stime precedentemente effettuate,
facendo prevedere ricavi complessivi non superiori a 60 milioni
di euro. La societa' spera pertanto una ripresa del settore
di riferimento nel corso del 2003.
La plusvalenza relativa alla cessione della divisione Silicon
Microsystems al colosso americano Agilent Technologies per
55 milioni di dollari avvenuta nel marzo 2001 non e' stata
ancora utilizzata per effettuare nuovi investimenti. La liquidita'
conseguita dalla plusvalenza permette ai soci di Gefran di
dormire sonni tranquilli in attesa di trovare una adeguata
destinazione che sicuramente in futuro non manchera'.
Nel frattempo Gefran ha deciso di concentrasi sulla ricerca
applicata, dove destina circa il 10% del fatturato, stringendo
numerosi accordi con le universita' italiane.
I competitors.
Il settore in cui opera Gefran e' di nicchia e comprende una
variegata produzione di strumenti per i processi di automazione
utilizzati per applicazioni nel settore della plastica, del
legno e l'alimentare petrolchimico e tessile. Non esistono
pertanto diretti competitors a Piazza Affari. Sul mercato americano
e' presente la Moog mentre in Svizzera opera la Carlo Gavazzi
holding.
Il controllo.
Maggiore azionista della societa' e' Ennio Franceschini, presidente
ed amministratore delegato, che detiene il 58,77% del capitale
sociale seguito dal fratello Giacomo con il 3,194%.
Gli ultimi risultati.
Nel corso dei primi nove mesi del 2002 il gruppo Gefran ha
registrato un fatturato consolidato pari a 44,361 milioni,
in calo del 7,7% rispetto al precedente esercizio. La rigidita'
dei costi ha provocato una progressiva riduzione della redditivita'.
Il margine operativo lordo registra una flessione del 47% a
3,38 milioni di euro. Il reddito ante imposte ammonta a 111
mila euro, in forte calo rispetto al precedente esercizio.
Il confronto con lo stesso periodo dello scorso esercizio non
e' significativo per quanto riguarda la parte straordinaria
che accoglieva la plusvalenza realizzata nel marzo 2001 dalla
vendita alla Agilent Technoligies della partecipazione nella
Gefran Silicon Micro Systems.
Il titolo in borsa.
La scarsa visibilita' della societa' non ha permesso di raccogliere
brillanti risultati borsistici. La quotazione al segmento Star
permettera' sicuramente di migliorare la visibilita' della
societa' alla luce della maggiore copertura degli analisti
sul titolo.
Il giudizio degli altri.
La societa' e' da poco quotata al segmento star e pertanto
la copertura degli investitori istituzionali e' limitata a
quella dello specialist Rasfin. L'ufficio studi della Sim milanese
ha un giudizio Add sul titolo.
Il nostro giudizio.
L'incertezza relativa alla destinazione della liquidita' incassata
dalla cessione della controllata settore non favorisce l'interesse
verso la societa' che potrebbe utilizzare le risorse a disposizione
in modo avventato. Per fine anno il management punta ad un
fatturato di circa 63 milioni, ben al di sotto delle nostre
stime, mentre non ha fornito indicazioni a livello di redditivita',
probabilmente per mancanza di visibilita'. Sembra insomma prospettarsi
un 2002 piu' difficile di quanto pronosticato. Difficile ipotizzare
una sua riscoperta nel breve termine.
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