L'attività.
Ipi e' una societa' immobiliare controllata al 65% da Fiat
Holding, attiva in tutti i segmenti del'attivita' immobiliare
dalla gestione di patrimoni, all'intermediazione, all'investimento
ed alla costituzione di fondi immobiliari.
Gli ultimi sviluppi.
La fase espansiva del mercato immobiliare in atto ha favorito
l'attivita' di Ipi nel settore del property e nel facility
management. La societa' ha siglato numerosi accordi volti all'acquisizione
di nuovi incarichi. Ipi sta procedendo alla commercializzazione
degli immobili residenziali del progetto Novoli, il piu' vasto
progetto urbanistico realizzato nel comune di Firenze. Sull'area
dismessa dalla Fiat e' stato creato il polo universitario,
la sede di Smi ed e' stata avviata la sede del nuovo tribunale.
In relazione delle opportunita' di sviluppo che si presenteranno,
anche per il mercato immobiliare, in occasione dei giochi olimpici
invernali "Torino 2006", in partnership con altri
investitori, e' stata acquisita la Villaggio Olimpico Srl,
proprietaria di un terreno nel comune di Sestriere destinato
alla realizzazione di un complesso residenziale-alberghiero.
La quota di partecipazione sottoscritta da Ipi e' stata pari
al 15%. Le numerose plusvalenze realizzate nel corso del 2002
permetteranno alla societa' torinese la distribuzione di dividendi
crescenti che verranno staccati dalla societa' nel prossimo
biennio.
I competitors.
I principali competitors della societa' del gruppo Fiat sono
Pirelli Real Estate, Beni Stabili ed Immsi. Tali societa' differiscono
tra di loro per la diversa focalizzazione da cui trae origine
il giro d'affari, trading immobiliare, property management
e attivita' di sviluppo del patrimonio immobiliare, asset management
di portafogli immobiliari.
Il controllo.
La famiglia Agnelli ha incrementato recentemente la partecipazione
in Ipi. La quota detenuta dalla famiglia torinese indirettamente
attraverso due finanziarie e' salita al 65,949% dal precedente
65,121%. L'operazione e' avvenuta attraverso la cessione della
partecipazione detenuta da Toro Assicurazioni alla holding
Fiat Ge.Va. L'operazione segue altri scambi intragruppo avvenuti
di recente per favorire l'emergere di plusvalenze nelle diverse
realta' della galassia torinese alle prese con la grave crisi
del settore dell'auto. Non sono esclusi colpi di scena relativi
alla cessione in blocco dell'intera societa' per fare fronte
ai problemi causati dalla crisi del gruppo torinese.
Gli ultimi risultati.
Ipi ha chiuso i primi nove del 2002 con un fatturato pari a
33,6 milioni di euro, praticamente raddoppiato rispetto ai
16,4 milioni di euro rispetto al precedente esercizio, anche
grazie ad una plusvalenza di 12,5 milioni derivante dalla cessione
di una partecipazione. L'utile netto consolidato dei nove mesi
del 2002 ammonta a 14,6 milioni di euro. La posizione finanziaria
netta e' positiva per 149,7 milioni, in miglioramento rispetto
ai 134,7 milioni di un anno fa. Per l'intero 2002, tenendo
conto della plusvalenza sopracitata, i vertici della societa'
prevedono un aumento dei ricavi e dei risultati.
Il titolo in borsa.
Come per la maggiore parte delle societa' immobiliari l'andamento
borsistico negli ultimi tre anni e' stato legato piu' all'andamento
del settore immobiliare che di quello finanziario in senso
stretto. Il progressivo taglio dei tassi di interesse ha inoltre
favorito l'apprezzamento del patrimonio immobiliare della societa'
torinese. La scarsa attivita' di comunicazione che frequentemente
impedisce alla business community di conoscere gli sviluppi
del'attivita' societaria, penalizza le societa' immobiliari.
Il giudizio degli altri.
Lo scarso flottante che si dovrebbe aggiungere l'effetto distorsivo
che hanno sui corsi le frequenti voci in merito a operazioni
di finanza straordinaria ha tenuto per il momento lontano gli
investitori istituzionali dalla societa' immobiliare.
Il nostro giudizio.
In fasi di elevata volatilita' e dopo la sbornia dei titoli
della new economy, i titoli legati al settore immobiliare si
presentano come un investimento prettamente difensivo e di
conservazione del valore. A breve quindi ci si potrebbe aspettare
una nuova riscoperta di tali titoli da parte degli investitori,
tra i quali indichiamo appunto Ipi, che per fondamentali e
appeal speculativo legato alla ristrutturazione del gruppo
Fiat, presenta senz'altro interessanti spazi di crescita. Il
titolo, su cui confermiamo un giudizio molto positivo.
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