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META MODENA

Focus sull' attività.
Meta è la multiutlity di Modena che opera nella città e in numerosi comuni della Provincia. Meta è nata dall'unificazione di due aziende municipalizzate modenesi, l'Amiu che operava nel settore ambientale e l'Amcm che operava nel settore energetico.

Meta fornisce servizi energetico-ambientali ad oltre 413.000 abitanti, coprendo il 67% del mercato provinciale. In particolare a Modena città cura l'intero sistema energetico ed ambientale (erogazione d'energia elettrica, acqua, gas, calore, teleriscaldamento, cogenerazione, centrali termiche, raccolta e smaltimento dei rifiuti, servizi d'igiene urbana e ambientale), i servizi d'illuminazione pubblica, la semaforica In relazione alla composizione dei ricavi il 40% del giro d'affari è realizzato dalla distribuzione del gas e calore, il 29% dalla produzione e distribuzione di energia elettrica, il 21% dai servizi ambientali e il restante 10% dai servizi idrici.

I risultati dei primi nove mesi del 2004.
Nei primi nove mesi dell' anno la multiutility di Modena Meta spa ha registrato una flessione dei ricavi consolidati (197,8 milioni di euro contro i 207,9 dello stesso periodo 2003) e dell' utile netto, che è stato di 10,9 milioni di euro contro 11,5 milioni al 30 settembre 2003.

La flessione dei ricavi - spiega una nota di Meta spa, il cui cda ha approvato i dati al 30 settembre 2004 - è attribuibile principalmente al settore gas e calore, e in particolare alla cessazione della gestione in affitto dell' impianto di cogenerazione 'Rete (2' e all' effetto delle condizioni climatiche che non hanno favorito i consumi di energia elettrica da parte dei clienti vincolati, al contrario di quanto avvenuto nello stesso periodo del 2003. I ricavi dei servizi ambientali e idrici registrano tassi di crescita del 2,4 e dell' 1,2%.

Il margine operativo Lordo consolidato si è attestato a 44,3 milioni di euro (47 milioni nei primi nove mesi del 2003), risentendo degli effetti delle modifiche normative introdotte nel corso del 2004 per le attività di distribuzione e vendita di gas ed energia elettrica. L' incidenza del Mol sui ricavi, pari al 22,4%, si mantiene sostanzialmente stabile rispetto ai primi nove mesi del 2003 (22,6%).

La posizione finanziaria netta si conferma positiva per circa 19,5 milioni di euro (era negativa per circa 22,2 milioni di euro al 30 settembre 2003).

Gli sviluppi e le nuove alleanze.
A seguito della progressiva liberalizzazione dei settori, gli obiettivi della municipalizzata modenese prevedono una crescita del numero di clienti e delle quote di mercato nei settori di riferimento, al fine di realizzare maggiori economie di scala, anche attraverso l'alleanza con altri operatori del settore. Le trattative che avrebbero dovuto portare alla integrazione fra Meta Modena, Agac Reggio Emilia, Amps Parma e Tesa Piacenza, sono fallite per ragioni di incompatibilità politica. La causa è da attribuire proprio a META, visto che in queste settimane è stato varato l’accordo tra le municipalizzate che, com’è prevedibile, presto sbarcherà in borsa. L ’adesione al sistema federativo di HERA, sembra la soluzione alternativa e più praticabile, ma ancora non ci sono novità al riguardo.

Nel frattempo continua la crescita per linee interne ed infatti è arrivato il via libera per l’adeguamento funzionale del termovalorizzatore della città di Modena. La realizzazione della quarta linea del termovalorizzatore, per cui è stato previsto un investimento pari a 76 milioni di euro, tratterà rifiuti urbani del territorio e incrementerà la produzione di energia da rifiuti, garantendo l’autosufficienza della provincia di Modena nel lungo periodo. L’energia che il termovalorizzatore produrrà sarà pari a circa 170 GWh annui di energia elettrica e a 95 GWh di calore per il teleriscaldamento della città di Modena.

Il titolo.
Per redditività è tra i più elevati del settore ma la crescita potrebbe arrestarsi ove non venga risolto il problema delle alleanze, decisivo per una ulteriore riduzione dei costi e, conseguentemente , ad una ulteriore crescita della redditività. La situazione di stallo suggerisce, salvo novità, di trascurare ogni investimento in questo titolo.




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