RISULTATI PRELIMINARI
2004
Ricavi consolidati 7,13 mdi di € con una crescita del
6.9% sul 2003; Risultato operativo di 380 mln con un incremento
del 43% sul 2003; Indebitamento che passa da 1745 mln 03 a
1475 04.Questa diminuzione dopo aver pagato 132 mln di dividendi,
110 mln per acquisto azioni Telecom, 33 mln per sottoscrizione
aumento capitale di Eurostazioni, acquisti per 33 mln di azioni
RCS e sottoscritto warrant Pirelli per 175 mln.L’utile netto dovrebbe orientativamente ammontare a
250 mln di € ( circa il doppio del 2003).
Fin qui i numeri preliminari,
ma per poter indicare, anche se in maniera approssimata,
il valore di Pirelli e di conseguenza le sue prospettive
di crescita, dobbiamo dare un valore agli asset della società in
questione.
UNA VALUTAZIONE POCO CANONICA
DEL GRUPPO.
Le attività che
fanno capo alla Pirelli sono:
Settore Telecomunicazioni: tramite
Olimpia, posseduta al 50%, controlla il 17% di Telecom ( post
fusione con Tim).
Settore Pneumatici - Settore Cavi energia
- Settore Cavi Tlc - Settore Immobiliare tramite Pirelli RE
- Pirelli Ambiente e Pirelli Labs.
I risultati che abbiamo riportato
sono relativi all’esercizio
sociale 2004, mentre per una realistica valutazione sul piatto
della bilancia vanno collocati la fusione TELECOM-TIM, gli
aumenti di capitale di OLIMPIA, PIRELLI e CAMFIN che, con l’apporto
di capitale proprio, hanno mantenuto invariata la posizione
di controllo in Olimpia che,senza questo apporto, si sarebbe
diluita sotto il 13. In pratica, mentre prima Olimpia controllava
il 17% di Telecom la cui capitalizzazione era di circa 44 mdi,
post fusione il valore di borsa della nuova Telecom è stimato
tra i 55 ed i 60 mdi di € , con il conseguente aumento
di valore di questa partecipazione che, secondo indiscrezioni
raccolte, dovrebbe,entro 12/18 mesi, crescere fino al 22/23%
e poi successivamente al 29%, in maniera da creare un forte
deterrente contro ogni ipotesi di scalata.
Sospendendo ogni valutazione
sul settore tlc che, in ogni caso rimane l’asset più importante
per la Bicocca, passiamo a valutare le altre poste di bilancio.
Ai prezzi correnti
il valore di borsa è vicino ai 3750
mln di euro, mentre il patrimonio netto è vicino ai
3600 mln.
Ci sembra opportuno ricordare
che le nostre valutazioni tengono conto delle indicazioni
che derivano dall’analisi fondamentale,
ma non in maniera maniacale e ciò per due motivi: i
nostri report sono indirizzati verso dei lettori che li utilizzano
non per fini scientifici, ma per trarre delle indicazioni per
giudicare se vale o meno la pena di investire su un titolo,
valutandone il coefficiente di rischio/beneficio, le potenzialità di
crescita in termini di capital gain, la redditività in
termini di dividendo atteso.
Cominciamo da quest’ultimo. Il risultato operativo è stato
di 380 mln di € con una crescita del 43% sul 2003. Questo
dato corrisponde all’utile prima delle tasse e se quindi
calcoliamo queste ultime a circa il 40%, l’utile netto
dovrebbe essere prossimo ai 230 mln. Se applichiamo un coefficiente
Prezzo/utile eguale alla media nazionale attuale (17,10) ricaviamo
un valore di borsa di 3933 mln, inferiore di 183 mln a quello
corrente di mercato. Secondo questo parametro la differenza
non sarebbe eccessivamente rilevante.
VALUTAZIONE DEGLI ASSET.
PNEUMATICI: Fatturato 3,25 mdi, Ebitda
455 mln. Applichiamo a quest’ultimo valore un coefficiente x6 ( prudenziale)
e ricaviamo un valore pari a 2730 mln di €;
CAVI
ENERGIA : applichiamo al settore lo stesso coefficiente
ad un Ebitda di 200 mln ed otteniamo 1200 mln di euro.
PIRELLI
RE: La partecipazione al valore di mercato ( senza
premio di maggioranza) vale 1100.
TLC ( stima provvisoria) :
Il 17% dell nuova Telecom, in carico ad Olimpia è stimato a 10 mdi di € ,
di cui il 50% fa capi a Pirelli che, al lordo dei debiti,
avrebbe un valore di 5000 mln di euro.
Da questa stima abbiamo tenuto
fuori PIRELLI Ambiente e PIRELLI Labs che, a nostro avviso,
sono i due asset in grado di creare valore per il gruppo
in misura superiore alle attese. Al riguardo le cessioni
che hanno fatto la fortuna di Tronchetti Provera e cioè quelle agli americani CISCO e CORNING che nel
2000 portarono circa 14 mila miliardi ( pari a 7 mdi di € ),
furono possibili per l’attivita di ricerca di Pirelli
Labs che lavora a stretto contatto con il Politecnico di Milano,
l’Università di Birmingham ed il MIT d Boston. |