L'attività.
E' un gruppo farmaceutico attivo nella ricerca, sviluppo, produzione
e commercializzazione di prodotti farmaceutici e di chimica
farmaceutica, con sede a Milano e filiali operative in tutta
Europa e Stati Uniti. I farmaci Recordati, sia originali
che su licenza, sono relativi all'area cardiovascolare, respiratoria,
gastroenterologia, sistema nervoso centrale, analgesia e
antinfettiva, mentre l'attivita' di ricerca farmaceutica
e' specializzata nella sintesi di nuove entita' chimiche
per l'area cardiologica e urologia.
Gli ultimi risultati.
Il gruppo e' reduce da un anno non felice. Prima sono arrivati
i tagli dei prezzi dei farmaci, poi la notizia che nessuno
si aspettava: il farmaco di punta della societa', la lercanidipina
(commercializzato con il nome di Zanidip), non ha ricevuto
il tanto atteso nulla osta alla commercializzazione negli Usa.
Sono venute meno le attese di forte crescita degli utili (da
20% a +10% annuo), che avevano finora contribuito ad una corsa
molto sostenuta delle quotazioni e portato l'interesse sul
gruppo da parte di molti investitori istituzionali.
Il controllo.
Azionista di maggioranza della societa' e' la finanziaria Fimei
con una quota del 55%.
Gli ultimi sviluppi.
Il gruppo ha da poco comunicato i risultati di chiusura dell'
esercizio 2002, Il volume d'affari e' stato di 493 milioni
di euro, da 433 milioni del 2001. I ricavi sono saliti per
merito della divisione farmaceutica (+14%), arrivata a costituire
quasi l85% del fatturato complessivo. La crescita di Recordati
e' stata legata nuovamente al crescente successo dello Zanidip
sul mercato interno e su quello internazionale. I livelli di
redditivita' sono cresciuti rispetto allo scorso esercizio:
la redditivita' operativa e' stata di quasi 90 milioni di euro
(18% dei ricavi).
Il titolo in borsa.
Negli ultimi mesi il titolo ha risentito fortemente dello stop
imprevisto al lancio del farmaco di punta lercanidipina negli
Stati Uniti, perdendo oltre il 30% del proprio valore. La recente
discesa e' invece legata alla fase di debolezza vissuta da
molte altre realta' farmaceutiche mondiali, che come Recordati
si erano ben comportate nel mercato orso grazie alle caratteristiche
anticicliche del settore di riferimento.
Il nostro giudizio.
A seguito della forte correzione, il titolo sui cui mantenevamo
da diversi mesi un giudizio neutrale, e' tornato su valori
interessanti. A chi detenesse delle posizioni sulla societa'
consigliamo di approfittare di nuove fasi di debolezze per
accumulare il titolo in un'ottica di lungo termine.
Quello degli altri.
Recordati non ha fatto che ricevere consigli molto lusinghieri
da parte degli analisti fino alla notizia del ritardo dell'
approdo del farmaco di punta negli Usa. Da allora gli animi
si sono molto raffreddati. Ci sono ancora i consigli di acquisto,
ma con prezzi obiettivo tagliati pesantemente. Tra le broker
house che sono uscite recentemente con studi sul gruppo segnaliamo
Eptasim e Centrosim, che si attendono un comportamento del
titolo migliore del mercato, e Banca Akros e Lazard che hanno
mantenuto un giudizio di buy.
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