L'attivita'.
Saipem e' un gruppo integrato attivo nella fornitura di servizi
per l'industria petrolifera, che presidia l'intera catena
del valore. Si va dalla perforazioni petrolifere a terra
e a mare (26% dei ricavi '01), alla costruzione di impianti
petroliferi offshore (piattaforme fisse, sistemi di produzione
galleggianti) e di grandi condotte sottomarine, che rappresentano
il grosso dell'attivita' del gruppo (73% dei ricavi '01).
In sostanza, un operatore in grado di fornire un prodotto
chiavi in mano, che si colloca ai vertici mondiali, con una
leadership tecnologica in diversi ambiti di attivita'.
Gli ultimi sviluppi.
L'operazione di crescita piu' importante del gruppo ha riguardato
l'acquisizione della francese Bouygues Offshore, attiva nel
settore dell'ingegneria per il comparto petrolifero, che ha
comportato un esborso di 1 miliardo di euro. I vantaggi dell'acquisizione
non si stanno facendo attendere se si pensa a come sta salendo
il portafoglio ordini del gruppo, che e' ora in grado di presentarsi
con un'offerta ancora piu' completa di servizi-prodotti nella
realizzazione delle commesse. Saipem e' riuscita a rafforzare
quello che poteva essere gia' (e a ragione) definito come un
forte posizionamento strategico.
I competitors.
I settori di operativita' in cui e' presente Saipem sono presidiati
da pochi operatori, tra cui segnaliamo Coflexip, Smedvig e
Stolt Offshore.
Il controllo.
Principale azionista del gruppo e' Eni che detiene il 43% del
capitale sociale.
Gli ultimi risultati.
Il gruppo sta vivendo una fase decisamente positiva, come si
pu desumere dal suo portafoglio ordini che ha raggiunto nell'ultimo
esercizio i suoi massimi storici (5.200 milioni di euro al
30/09/2002, comprensivo del consolidamento della neo acquisita
Bouygues Offshore). I risultati conseguiti nei primi nove mesi
dell'esercizio 2002 presentano ricavi per complessivi 2178
milioni ed un reddito operativo pari a 240 milioni, che si
confrontano con circa 160 milioni dello stesso periodo 2001.
L'esercizio 2002 dovrebbe terminare con un valore della produzione
dell'ammontare di circa 3 miliardi di euro ed un utile netto
in aumento del 10% circa a quota 185 milioni di euro.
Il titolo in borsa.
I movimenti di Saipem a Piazza Affari seguono sostanzialmente
quelli dei titoli dell'industria petrolifera sua cliente, nonostante
l'ampio portafoglio delle prossime commesse dia abbastanza
visibilita' sulle prospettive reddituali a medio termine.
Il nostro giudizio.
La nostra visione sul titolo e' moderatamente positiva. Le
attuali quotazioni non sembrano certo elevate, ma e' difficile
comprendere in che misura potra' continuare a crescere il valore
della produzione del gruppo, favorito finora dalla fase espansiva
di investimenti dell'industria del greggio, realizzata a seguito
dell'inversione del prezzo del petrolio degli scorsi esercizi
e l'esigenza delle compagnie di rimpiazzare le riserve consumate.
Quello degli altri.
La maggior parte delle case d'affari consigliano l'acquisto
del titolo, con target price decisamente superiori alle attuali
quotazioni, che hanno gia' mostrato un significativo apprezzamento
nel corso dell'ultimo esercizio. Il Buy o l'outperform sono
stati formulati, tra gli altri, da Julius Baer, Banca Imi,
Euromobiliare, Caboto, Cdb, Credit Suisse, Eptasim e Credit
Lyonnais.
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