L'attivita'.
Sias (Societa' Iniziative Autostradali e Servizi) e' nata da
uno scissione parziale proporzionale di Autostrade Torino-Milano.
Nella nuova societa' e' stato fatto confluire il complesso
aziendale comprendente le partecipazioni detenute nella Salt
(Societa' Autostrada Ligure Toscana), Adf (Autostrada dei
Fiori) e Cisa. Complessivamente il gruppo gestisce 370 km.
della rete autostradale italiana. In Sias e' stato fatto
confluire anche il polo tecnologico del gruppo (telecomunicazioni,
sistemi di trasmissione dei dati, sistemi avanzati di gestione
del traffico).
Il gruppo Sias opera, tramite le proprie partecipate, essenzialmente
nel settore della gestione di reti autostradali in concessione,
nonch nel settore delle telecomunicazioni e dei sistemi avanzati
di gestione del traffico.
Gli ultimi sviluppi.
La scissione dalla Autostrada Torino Milano varata dal management
nell'aprile del 2002 permette di driblare numerosi vincoli
di natura normativa ed operativi. La newco non e' soggetta
ai vincoli operativi previsti per le societa' concessionarie
autostradali e dovrebbe assicurarsi maggiore incisivita' nel
cogliere eventuali nuove opportunita' di investimento. Il management
vuole avere la possibilita' di essere piu' attivi sul mercato,
di poter agire piu' velocemente, anche in settori estranei
al suo tradizionale core business. In tal modo si punta a realizzare
nuove aggregazioni con operatori qualificati del settore autostradale,
infrastrutturale e della logistica, oltre che in quello delle
telecomunicazioni. Non si esclude neppure il coinvolgimento
nell'azionariato di partner radicati nei territori nei quali
sono previsti significativi investimenti nell'infrastruttura
autostradale. L'obiettivo e' quello di diventare un gruppo
piu' radicato sul territorio rispetto ad oggi. Il giro d'affari
del gruppo Sias beneficera' del favorevole scenario tariffario
della Salt. Ci sono spazi di recupero di efficienza nelle tratte
autostradali gestite. Il newsflow atteso sul fronte delle alleanze
con altri operatori regionali fara' da catalizzatore sul titolo
nei prossimi mesi.
Gli obiettivi gestionali, per quanto concerne l'attivita' "autostradale",
sono costituiti, da un lato, dalla realizzazione dei programmi
di investimento previsti nei piani finanziari allegati alle
convenzioni novative (fra i quali si segnala, per significativita',
la costruzione della terza corsia, fra La Spezia e Viareggio,
sulla tratta autostradale della Salt) e, dall'altro, dall'ulteriore
ampliamento del portafoglio delle partecipazioni in societa'
concessionarie autostradali operanti lungo il "corridoio
tirrenico" e nell'Italia centrale.
Relativamente al'attivita' svolta nel settore delle telecomunicazioni,
la societa' ha completato il cablaggio dell'intera rete autostradale
attualmente gestita dal gruppo: la societa' dispone, per la
concessione in uso ai singoli carriers, di una rete di fibra
ottica di circa 1.000 km; inoltre e' previsto, nei prossimi
mesi, un incremento del'attivita' di locazione di siti per
l'apposizione di apparecchiature trasmissive a societa' operanti
nel settore della telefonia mobile.
I competitors.
Le societa' competitors quotate a Piazza Affari fanno riferimento
alla societa' Autostrade su cui e' stata lanciata un'offerta
pubblica di acquisto da parte dell'azionista di controllo e
dalla societa' nata dallo scorporo delle attivita' di Astm.
Il controllo.
Sias e' controllata dalla holding Aurelia spa che detiene il
69,994% del capitale sociale. Edizione Holding detiene una
quota pari al 4,21% dell'azionariato. Sias ha pertanto la medesima
compagine sociale di Astm.
Gli ultimi risultati.
Nel corso dei primi nove mesi del 2002 Sias ha registrato un
volume d'affari di 253,5 milioni di euro, invariato rispetto
ai dati proforma dello stesso periodo del precedente esercizio.
L'Ebitda ha registrato un miglioramento del 13,9% a 123,1 milioni
di euro. La posizione finanziaria netta presenta un saldo negativo
di 170,2 milioni di euro, in progressivo miglioramento a seguito
delle elevate risorse generate dall'autofinanziamento.
Il titolo in borsa.
Il gruppo presenta un minore dimensionamento rispetto ai tradizionali
operatori europei del settore ed un flottante ridotto in valore
assoluto. Per tali motivi il titolo tratta a sconto rispetto
ai big del settore. Il dividendo atteso per il 2002 rappresenta
per un paracadute in caso di brusche flessioni degli indici
azionari.
Il giudizio degli altri.
A seguito della natura difensiva del business, la societa'
e' seguita dai principali uffici studi. In particolare Banca
Imi e Banca Leonardo hanno emesso una raccomandazione Buy come
anche Euromobiliare. Per Cai Cheuvreux la raccomandazione e'
Outperform.
Il nostro giudizio.
Dopo lo scorporo di Sias la societa' presenta ancora spazi
di recupero della redditivita'. Basti pensare che la controllata
Adf genera circa la meta' dei ricavi del gruppo nel settore
autostradale, ma presenta un livello di redditivita' operativa
del 29,1%, mentre la Salt vanta una capacita' reddituale su
livelli ben piu' elevati, in linea con i migliori operatori
del settore, pari al 48%.
Non vanno dimenticate, inoltre, le possibili operazioni di
crescita del gruppo attraverso alleanze con operatori regionali
in settori attigui a quello della gestione autostradale. Molto
probabilmente si trattera' di partnership di una certa rilevanza
altrimenti non si sarebbe proceduto con lo spin off della societa'
dalla Autostrada Torino-Milano. Evidenziamo pertanto un giudizio
positivo sulla societa' in un ottica di medio lungo termine
anche in relazione alle caratteristiche difensive della societa'.
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