L'attivita'
Snam Rete Gas e' la societa' che gestisce il servizio di trasporto
del gas naturale in Italia, con una copertura sul territorio
nazionale garantita da un sistema di gasdotti che complessivamente
misura oltre 29.000 chilometri. La rete e' direttamente collegata
ai giacimenti, alle linee di importazione e ai centri di
stoccaggio che alimentano il sistema gas italiano. La societa'
controlla integralmente GNL Italia, che possiede e gestisce
il terminale di rigassificazione del gas naturale liquefatto
di Panigaglia (La Spezia), unico impianto del suo genere
in Italia e, seppure in misura marginale rispetto al giro
d'affari, e' presente anche in settori non soggetti a regolamentazione,
(compressione del gas a scopo di stoccaggio, l'affitto di
cavi in fibra ottica che corrono lungo i gasdotti).
Gli ultimi sviluppi
Nel corso dell'esercizio 2002 il gruppo e' stato costretto
a pagare oltre 85 milioni di euro dalla regione Sicilia, che
ha imposto una tassa ambientale di dubbia applicabilita' vista
la normativa europea in materia. Alla fine dell'esercizio,
a seguito della decisione del Tar della Lombardia, la societa'
ha annunciato di aver sospeso il pagamento di questa tassa,
che dovrebbe esserle rimborsata a seguito di un giudizio al
riguardo espresso dall'Unione europea.
Inoltre, nel corso degli ultimi mesi, e' stata ventilata l'ipotesi
da parte di membri del governo italiano di una integrazione
della societa' con la Terna, azienda di proprieta' dell'Enel
presente nel settore della distribuzione elettrica dell'Enel
al fine di ricercare le possibili sinergie industriali derivanti
dalla gestione congiunta delle due reti.
I competitors
Il gruppo opera in sostanziale regime di monopolio; non esistono
societa' comparabili quotate estere comparabili al di fuori
del gruppo inglese Lattice.
Il controllo
La quota di maggioranza della societa' e' detenuta da Eni,
che ha portato in Borsa il 40% del suo capitale per soddisfare
le richieste dell'autorita' Antitrust in virtu' della sua posizione
dominante sul mercato nella distribuzione del gas.
Gli ultimi risultati
Il gruppo ha terminato i primi nove mesi del 2002 con ricavi
pari a 1326 milioni di euro, che non possono essere confrontati
con lo stesso periodo del 2001 in quanto la societa' era ancora
parte integrante di Eni. Il reddito operativo del gruppo e'
ammontato a 616 milioni di euro, mentre l'utile netto e' risultato
di 339 milioni.
Il titolo in borsa
L'investimento sulla societa' e' piu' simile ad un obbligazione
che non a quello di un'azione, vista l'attivita' monopolistica
svolta nel settore della distribuzione del gas, strettamente
regolamentata e la conseguente alta visibilita' sui risultati
reddituale. L'andamento del titolo, non fosse per le incertezze
legate alla citata questione della tassa siciliana, ha giocoforza
mostrato un andamento abbastanza piatto.
Il nostro giudizio
La nostra visione sul titolo e' neutrale, ritenendo che le
attuali quotazioni non rappresentino una opportunita' d'acquisto
particolarmente interessante.
Quello degli altri
Il titolo e' visto positivamente dalla maggior parte degli
uffici studi. Il Buy e' stato emesso da Ubs, Banca Leonardo,
Rasfin e Lazard. Sul titolo hanno invece una visione neutrale
Jp Morgan e Santander.
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