L' attivita'.
Il gruppo Targetti rappresenta una realta' decisamente interessante
nel settore dell'illuminazione architettonica, che vanta
una buona presenza internazionale (50% del fatturato realizzato
all'estero) e un portafoglio clienti estremamente diversificato
(ogni cliente pesa meno del 2% sul fatturato totale). Grazie
ad una mirata crescita tramite acquisizioni, il gruppo e'
in grado di offrire prodotti con un alto contenuto di ricerca,
in cui viene data la massima importanza alle prestazioni
tecnico- funzionali (comfort visivo, risparmio energetico)
fondamentali per architetti e distributori, sia per applicazioni
di tipo commerciale che di valorizzazione del patrimonio
artistico. Una visione originale del proprio business che
la rende da sempre seguita anche dagli investitori istituzionali.
Gli ultimi sviluppi.
Punto di forza di Targetti, specie in uno scenario non certo
limpido dell'economia mondiale, e' rappresentato dalla buona
presenza internazionale (piu' della meta' del fatturato viene
realizzato all'estero) e dal suo portafoglio clienti estremamente
diversificato, ogni cliente pesa meno del 2% sul fatturato
totale.In piu' l'azienda e' attiva a 360 nel business dell'illuminazione
e in ogni settore offre specializzazione. In particolare, la
performance di Targetti e' da attribuire al buon andamento
del segmento di "illuminazione architettonico" (Targetti
Sankey Spa), al contributo del comparto "illuminazione
da esterni" (Neri Spa), e al ristabilito equilibrio economico
della controllata statunitense Targetti North America. Ad aiutare
i conti di Targetti inoltre ha contribuito il flop energetico
nella California avvenuto nel 2001 che ha costretto il Governo
americano ad adottare misure cautelative per evitare sprechi
inutili di energia.
Targetti ha inoltre un progetto per la valorizzazione del patrimonio
immobiliare. La societa' che ha la propria sede nel centro
di Firenze dovrebbe trasferirsi in un nuovo immobile nell'interland
della citta' toscana. La cessione dell'immobile di pregio dovrebbe
consentire di realizzare una cospicua plusvalenza.
I competitors.
Non esistono diretti competitors attivi nella produzione di
materiale per l'illuminazione architettonica quotati a Piazza
Affari. Targetti pu per essere comparato con un paniere di
small cap attive nella produzione di prodotti di nicchia e
nel settore di materiale elettrico quale De Longhi, Beghelli,
Gewiss ed Irce.
Il controllo.
Principale azionista della societa' e' Gianpaolo Targetti con
il 46% del capitale. Segue la Domenico Neri srl con il 15,25%
del capitale. Tra gli azionisti compare la societa' di asset
management Henderson.
Gli ultimi risultati.
Il gruppo Targetti ha registrato nei primi nove mesi dell'anno
ricavi consolidati per 97,9 milioni, in crescita del 4,4% rispetto
a 93,8 milioni del medesimo periodo del 2001. Gli indici reddituali
evidenziano un marcato progresso: il margine operativo lordo
a 17,3 milioni e' cresciuto del 48,3% rispetto a 11,6 milioni
del corrispondente periodo del 2001. In termini percentuali
sulle vendite il margine operativo lordo del periodo e' stato
pari al 17,6% in sensibile miglioramento rispetto al 12,4%
dello stesso periodo del 2001. Il risultato operativo consolidato,
raddoppiato, rispetto al corrispondente periodo del 2001, sale
a 11,9 milioni (6,5 milioni di euro nei primi nove mesi del
2001). In rapporto al fatturato il risultato operativo sale
al 12,1% rispetto al 7% al 30 settembre 2001. L'aumento della
redditivita' e' da imputare principalmente agli ottimi risultati
della capogruppo Targetti Sankey che ha generato nei primi
nove mesi dell'anno ricavi per 41,9 milioni (+8,8% rispetto
ai nove mesi del 2001) e un risultato prima delle imposte che
sale da 1,7 milioni a 8,7 milioni con un incremento pari a
5 volte l'utile ante imposte realizzato nei primi nove mesi
del 2001.
Il titolo in borsa.
A dispetto di molte altre small cap quotate a Piazza Affari
il titolo soffre dello scarso interesse da parte degli investitori
istituzionali. La societa' si prepara a lanciare un operazione
di Buy Back per sostenere la quotazione del titolo.
Il giudizio degli altri.
Targetti e' seguita da Ubm, la merchant bank del gruppo Unicredito
che sul titolo ha espresso un giudizio positivo Buy.
Il nostro giudizio.
Il management ha fatto capire chiaramente che, dopo la forte
crescita per linee esterne, intende puntare sulla creazione
di valore per i propri azionisti. La strada di recupero di
efficienza ha dato i risultati evidenti gia' nel primo trimestre,
solitamente il piu' problematico dell'esercizio per effetti
di stagionalita'. Siamo fiduciosi su una buona crescita delle
quotazioni. Il titolo dovrebbe continuare nei prossimi mesi
a fare meglio del mercato.
|