L'attivita'.
Tiscali e' una societa' che fornisce accesso a Internet, oltre
che contenuti, applicazioni business e servizi a valore aggiunto.
Al 30 settembre 2002, Tiscali ha registrato 7 milioni di
utenti attivi e 13,3 milioni di unique visitors mensili ai
portali di Tiscali, confermando la societa' come una delle
prime web property in Europa (fonte Nielsen NetRatings).
La societa' attraverso le numerose acquisizioni effettuate
nel corso degli ultimi due anni e' presente in 14 paesi europei
e in Sud Africa.
Gli ultimi sviluppi.
Nato come fornitore di accesso gratuito ad Internet attraverso
le normali linee telefoniche, Tiscali sta focalizzando la propria
attivita' anche sulla diffusione di abbonamenti per connessi
veloci Adsl. Diversificazione che dovrebbe consentire alla
societa', che ha il proprio quartiere generale a Cagliari,
di raggiungere quella tanto sospirata redditivita', che servirebbe
per rendere piu' credibile il business. La societa' guidata
da Renato Soru, in Italia, si trova ad affrontare la concorrenza
dei maggiori operatori telefonici nazionali, che hanno imposto
elevate barriere all'ingresso nel segmento dell'Adsl. La strategia
di Tiscali e' quindi quella di fare il rivenditore dei collegamenti
di Telecom Italia. Tale strategia consente di minimizzare gli
investimenti ma si riflette in minori margini operativi.Dopo
un processo di crescita tramite acquisizioni, che ha portato
Tiscali da una quota del 3% del mercato Internet in Europa
di fine 2000 al 16% di fine 2001, il gruppo punta a consolidare
la posizione raggiunta e a crescere tramite linee interne.
La strategia e' quindi rivolta alla razionalizzazione della
propria struttura, centralizzando lo sviluppo di servizi su
un'unica piattaforma tecnologica. La riduzione del numero di
societa' da 178 a circa 80 consentira' inoltre una notevole
riduzione dei costi amministrativi.
Tiscali ha confermato l'obiettivo di raggiungere il pareggio
a livello di margine operativo lordo per l'intero 2002, per
diventare positivo nell'esercizio seguente, mentre il risultato
al lordo di ammortamenti e avviamento dovrebbe girare in positivo
nel 2004.
I competitors.
Tiscali si differenzia dagli altri tre principali Internet
service provider europei, T-Online, Wanadoo e TerraLycos, per
non essere controllato da un grande operatore telefonico ex-monopolista.
T-Online e' controllata con una quota dell'82% da Deutsche
Telekom, Wanadoo da France Telecom (73%), TerraLycos da Telefonica
(37%), mentre il principale azionista di Tiscali e' il fondatore
Renato Soru, con il 29%.
Il controllo.
La maggioranza assoluta e' detenuto da Soru.
Gli ultimi risultati.
Nel corso dei primi nove mesi del 2002 la societa' guidata
da Renato Soru ha registrato un giro d'affari di 547,6 milioni
di euro, in crescita del 22% rispetto ai primi tre trimestri
del 2001. La redditivita' a tutti i livelli presenta un andamento
negativo. Il margine operativo lordo ha registrato un passivo
di 12,2 milioni di euro, comunque in deciso miglioramento rispetto
al rosso di 163,6 milioni di euro dello scorso esercizio. Gli
ammortamenti e le svalutazioni hanno pesato sull'utile ante
imposte, negativo per 521 milioni di euro. Al 30 settembre
la posizione finanziaria netta era in rosso per 103 milioni
di euro, mentre le risorse finanziarie disponibili ammontano
a 381 milioni di euro.
Il titolo in borsa.
Tiscali ha rappresentato l'emblema della new economy in Italia
nei primi mesi del 2000. Collocata a 4 euro la societa' nel
giro di pochi mesi ha raggiunto la quotazione di 110 euro nel
giro di pochi mesi. Il crollo che e' seguito dopo il massimo
raggiunto nel mese di marzo del 2000 rappresenta l'euforia
che progressivamente e' venuta meno a seguito degli evidenti
limiti rappresentati dai business legati ad Internet.
Il giudizio degli altri.
Il giudizio espresso dai principali analisti finanziari sulla
societa' guidata da Renato Soru e' negativo. Il giudizio sell
(vendere) e' stato emesso dall'ufficio studi di Euromobiliare,
CAI Cheuvreux. La raccomandazione operativa Underperform e'
stata manifestata da Morgan Stanley, Goldmann Sachs, BNP Paribas
e Credit Suisse.
Il nostro giudizio.
I limiti posti da Internet si stanno manifestando nella fase
di stallo che sta registrando il giro d'affari della societa'
sarda. In particolare il mercato dell'inteconnessione ad Internet
e' flat, mentre la scelta di Tiscali sull'Adsl non dovrebbe
fornire in termini di redditivita' i risultati sperati. Invertire
questa situazione non sara' facile per la societa' guidata
da Renato Soru poich Tiscali dovra' impiegare risorse per commercializzare
l'Adsl, con conseguenze negative sui margini reddituali spinti
sempre piu' in basso anche dalla concorrenza soprattutto da
parte degli operatori telefonici ex monopolisti. Esprimiamo
pertanto una visione negativa sulla societa' sarda. |