L'attivita'.
E' una societa' attiva nel settore dei beni di lusso, attraverso
la creazione, produzione e distribuzione di calzature, articoli
di pelletteria e di abbigliamento con i marchi Tod's (60%
del fatturato), Fay (14,6%) e Hogan (25,3%). Il gruppo realizza
attraverso le calzature il 69% del fatturato, segue la pelletteria
con il 16% e l'abbigliamento con il 15%. La commercializzazione
dei prodotti avviene tramite rivenditori indipendenti multimarca,
negozi in franchising e punti vendita monomarca gestiti direttamente.
L'internazionalizzazione del gruppo e' proseguita nel corso
degli ultimi esercizi, il fatturato viene realizzato per
il 47% in Italia, per il 30% in Europa, per il 17% in Nord
America e per il 6% nel resto del mondo.
Gli ultimi sviluppi.
Il gruppo sta proseguendo con il piano di apertura di nuovi
punti di vendita a gestione diretta (Dos). Nell'intero esercizio
2002 sono state 21 le nuove aperture, che hanno portato la
rete distributiva controllata a 71 unita'. Il piano industriale
di Tods prevede nuove aperture nel 2003, in modo da poter sostenere
ulteriormente la crescita del giro d'affari (+15% secondo il
consensus nel biennio 2003-2004) che dovrebbe poi tradursi
in tempi abbastanza rapidi anche sui margini reddituali, una
volta che i negozi supereranno la fase di avviamento.
I competitors.
Il gruppo e' solitamente associato agli altri principali operatori
del lusso, quali Bulgari, Richemont, Gucci, cui quota comunque
a sconto visto il brand meno conosciuto e affermato.
Il controlloIl maggiore azionista del gruppo e' Diego Della
Valle che detiene il 57% del capitale sociale.
Gli ultimi risultati.
La societa' ha annunciato che il fatturato consolidato per
l'esercizio 2002 ha raggiunto i 358,2 milioni di euro, con
una crescita del 12.5% rispetto all'esercizio 2001. Il management
si e' detto soddisfatto dei risultati conseguiti, non solo
in termini di ricavi, ma anche reddituali, che dovrebbero mostrare
una crescita a doppia cifra, con il reddito operativo che dovrebbe
essere pari al 17% del fatturato. L'utile netto risultera'
in calo rispetto allanno precedente per minori proventi della
gestione finanziaria e per un livello di tax rate piu' elevato.
Il titolo in borsa.
Le quotazioni di Tods hanno subito nel corso dell'ultimo anno
un deciso calo, in linea con l'andamento mostrato dal settore
lusso. La performance del titolo e' stata peggiore del mercato
ed ha portato nuovamente le quotazioni sui livelli di prezzo
ragionevoli.
Il nostro giudizio.
Il nostro giudizio sul titolo e' moderatamente positivo. Il
gruppo e' scambiato a valori che sembrano interessanti rispetto
alle attese di crescita del management (ricavi in aumento annuo
del +10-15% nel prossimo biennio), che sembrano raggiungibili.
Quello degli altri.
La stragrande maggioranza degli analisti del comparto lusso
che seguono il titolo hanno emesso un giudizio positivo sul
titolo, con prezzi obiettivo decisamente superiori ai valori
attuali. Tra coloro che hanno emesso un giudizio di Buy o di
outperform (attese di un andamento migliore del mercato) su
Tods segnaliamo Societe Generale, Banca Leonardo, Cic, Ubs
e Banca Akros.
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